Finanza
«Basta con bivacchi e violenze»
Esposto in Procura di residenti e lavoratori che gravitano sul viale Gramsci
PISA. Bivacchi, delinquenza e violenze: gli abitanti e i lavoratori della zona della stazione insorgono ed annunciano un esposto alla Procura della Repubblica.
«Dopo innumerevoli denunce – scrive in una nota il gruppo di residenti e lavoratori – la situazione di degrado legata alla delinquenza che interessa l'area della stazione, viale Gramsci e le strade limitrofe non cambia».
Liti, accoltellamenti, spaccio, bivacchi e ubriachi giorno e sera.
Secondo i residenti e i lavoratori della zona, nell'area si è determinata ormai una «situazione di emergenza» non più tollerabile. Ad appellarsi alle istituzioni anche alcuni dipendenti della Ctt Nord, l'azienda di trasporto pubblico locale: «Siamo continuamente minacciati e non abbiamo nessuna tutela, né a bordo degli autobus né a terra».
«Il Comune di Pisa – scrivono nell'appello alcuni dipendenti della società di trasporto –, contro la nostra volontà, ha tolto la corsia preferenziale in viale Gramsci (lato punto Snai), per facilitare la sosta selvaggia di bivacchi, giocatori e spacciatori. Ora basta: vogliamo sapere da che parte sta il sindaco Marco Filippeschi, candidato anche alla carica di presidente della Provincia».
Residenti e lavoratori pretendono «risposte chiare» e, alle autorità, chiedono «di agire e colpire la criminalità che attanaglia la città».
«Chiediamo controlli a tappeto in tutta l'area – continua la nota –, la rimozione dei bivacchi davanti ai locali delle Poste e del palazzo della Provincia (enti che dovrebbero maggiormente essere controllati e invece sono lasciati al degrado) e lo spaccio che avviene davanti al punto Snai di viale Gramsci».
I lavoratori della Ctt Nord chiedono inoltre «la restituzione della corsia preferenziale per gli autobus, fondamentale come lo sono gli stalli delle partenze delle linee 6, 8, 12 e 16» affinché il servizio sia «conservato e curato nei dettagli».
Zone, invece, che nel pomeriggio si «trasformano in luoghi di incontro di spacciatori che fanno i propri comodi sotto gli occhi dei passanti e delle telecamere – accusano abitanti e lavoratori - perché nessuno si preoccupa della gravissima situazione ed i controlli non ci sono».
«La situazione di Pisa è singolare – conclude la nota – nonostante le piccole dimensioni, la città sembra diventata il Bronx e questo è inaccettabile. Bisogna intervenire subito». (d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google