Il Tirreno

Pisa

Portaci un’opera d’arte e avrai cibo gratis

di Luca Lunedì
Portaci un’opera d’arte e avrai cibo gratis

La singolare iniziativa lanciata dal ristorante San Domenico è stata battezzata “Il baratto dell’artista”

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PISA. C’era chi come diceva che con la cultura non ci si mangia. Al ristorante San Domenico di corso Italia hanno deciso di smentire con i fatti quell’incauta affermazione. L’iniziativa, ideata da Salvatore Ipsaro e Diego Guidi (rispettivamente prorietario del locale e titolare dell’agenzia che ne cura la comunicazione) si chiama “Il baratto dell’artista” e prevede il più classico degli scambi: cibo in cambio di lavoro. Solo che questa volta il lavoro è intellettuale e, anzi, preferibilmente artistico.

Ogni primo e terzo mercoledì del mese Ipsaro e il suo staff propongono un tema e chi si presenterà nel locale con un’opera inerente quel tema avrà diritto ad un buono che può andare da 10 a 30 euro spendibile la sera stessa. Niente è precluso: foto, poesie, dipinti o piccoli manufatti saranno valutati e daranno diritto al buono per la cena. Inoltre è prevista la possibilità di lasciare in esposizione le creazioni stesse. Tutto è pronto per l’inaugurazione di oggi e il “Baratto dell’artista” partirà il primo ottobre.

Il tema della prima serata è “Azzurro e pesce” mentre per mercoledì 15 ottobre si potrà creare ispirandosi a “Arancio e zucca”. I temi possono essere controllati in anticipo sul sito www.sandomenicobistrot.it.

«Mi è sempre piaciuta l’idea di unire cibo e arte – commenta Salvatore Ipsaro – e cercavo un modo originale di farlo, così è nata l’idea di proporre questo scambio: arte in cambio di cibo». Un binomio che Ipsaro coltiva da tempo: «Abbiamo sempre tenuto delle opere di artisti pisani in esposizione ma viaggiando ho visto quest’iniziativa in un locale milanese e me ne sono innamorato, ho subito pensato di portarla a Pisa». In città gli aspiranti artisti, che tradizione vuole sempre in cerca di un modo per sbarcare il lunario, non mancano di certo. «A Pisa ci sono molti talenti – conclude Ipsaro – e negli anni abbiamo ospitato molti pittori e scultori, adesso vogliamo premiarli con le nostre opere d’arte: il cibo. È uno scambio equo e che fa bene a tutti».

Il tema delle serate non riguarderà solo le opere presentate ma guiderà anche le scelte della cucina: «Nella prima serata che parla di “Azzurro e pesce” noi cucineremo piatti a base di pesce azzurro, le altre serate saranno legate alla stagionalità dei prodotti. Penso che gli stimoli per una mente che abbia fantasia non mancheranno: penso a foto, piccole sculture, poesie ispirate al mare per esempio oppure, più avanti, all’autunno».

Giudice insindacabile delle opere d’arte presentate nelle serate dedicate sarà, oltre allo stesso proprietario, anche lo chef Salvo. L’appuntamento per pittori, scultori e poeti è quindi per mercoledì primo ottobre nella corte San Domenico di corso Italia per una cena letteralmente “artistica”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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