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Pisa

Femminicidio: una donna al giorno chiede aiuto

Femminicidio: una donna al giorno chiede aiuto

Lo rivelano i centri antiviolenza, presidio al Tribunale per solidarietà a una parte offesa in un processo per stalking

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PISA. L'anno scorso ogni giorno una donna diversa ha chiesto aiuto ai centri antiviolenza della provincia di Pisa. Di queste 365 donne che vi si sono rivolte, 271 lo hanno fatto alla Casa della donna di Pisa ma solo il 25% di loro ha sporto denuncia anche se il dato rappresenta una percentuale piu' alta rispetto alla media nazionale. Lo rivela un network di associazioni impegnate contro i femminicidi che venerdì 26 settembre prossimo si radunerà davanti al tribunale di Pisa per sostenere una donna parte offesa in un processo per stalking.

«Vogliamo con questa iniziativa - spiega una nota - richiamare l'attenzione e sensibilizzare la cittadinanza sul problema diffuso, ma non abbastanza contrastato, della violenza sulle donne, che è un problema strutturale nel nostro Paese ed è soprattutto un problema culturale perché avviene spesso nelle relazioni d'intimità e continua a essere un fenomeno in gran parte sommerso. Paura, confusione, un'idea dell'amore ancora pervaso di stereotipi, come quello della gelosia, che di fatto diventa controllo ed esercizio di potere. Tanti sono i motivi che fanno si' che una donna sopporti atti di maltrattamento e/o di persecuzione prima di decidersi a chiedere aiuto e a dire basta». L'adesione dell'Italia alla Convenzione di Istanbul non basta, concludono le associazioni, perché «manca un piano nazionale con finanziamenti certi, che è l'unico strumento per diminuire una violenza che non rappresenta l'eccezione ma la quotidianità per tante donne: per prevenire i femminicidi bisogna intervenire prima, la repressione non basta».

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di Redazione web