Attenzione
«Ecocity a rischio senza l’aiuto degli enti locali»
PISA. «Ecocity Expo nel centro storico è stato un grande successo. Ma da soli non possiamo mantenere un livello così alto di eventi. Se non ci sarà un sostegno più forte delle istituzioni, l'edizione...
PISA. «Ecocity Expo nel centro storico è stato un grande successo. Ma da soli non possiamo mantenere un livello così alto di eventi. Se non ci sarà un sostegno più forte delle istituzioni, l'edizione 2015 sarà a rischio».
Questo il bilancio agrodolce di Stefano Giampaoli, amministratore di Star Business la società pisana che nel fine settimana scorso ha organizzato la fiera dell'ambiente e dell'ecologia nel centro storico pisano. Una manifestazione che si è snodata con stand e spettacoli in tutta l'asse pedonale da piazza Vittorio Emanuele a piazza Cavalieri, con una serie di convegni tematici tra cui quello sull'alimentazione.
«Crediamo di aver realizzato un evento di livello nazionale - spiega ancora Giampaoli - con cui abbiamo contribuito a pubblicizzare ulteriormente l'immagine della nostra città. Qualche esempio? Il concorso di ecomoda ha visto la partecipazione di dodici giovani stilisti provenienti da tutta Italia che hanno presentato le loro collezioni in Largo Ciro Menotti di fronte ad una giuria di esperti del settore anch'essa di livello nazionale. Abbiamo ospitato dodici scuole di tutta Italia per la finale del concorso "Usa e progetta" che hanno soggiornato per due giorni in città. In entrambi i casi i vincitori hanno ricevuto premi in denaro per le loro attività e per la didattica. Eventi che abbiamo messo a disposizione della città in modo gratuito ma che avrebbero dovuto avere un maggior sostegno dagli enti».
Giampaoli parla dei numeri di questa edizione: «Ecocity ha voluto dire oltre cento spazi espositivi nel centro storico. Piazza dei Cavalieri è diventata una palestra a cielo aperto con tante federazioni sportive che hanno presentato e illustrato le loro attività. Il percorso salute in corso Italia ha visto una incredibile partecipazione di pubblico; basti citare le postazioni di Federfarma e della Farmacia Raimo con gli screening gratuiti per l'osteoporosi in cui i cittadini hanno fatto la fila per entrare. Poi il mercatino del riuso e del baratto in piazza Gambacorti. E ancora il bookcrossing organizzato insieme a Confesercenti. Tutti eventi che come privati abbiamo messo a disposizione della città sperando di avere almeno un maggiore supporto dagli amministratori locali».(d.b.)
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