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Pisa

Cassonetti al posto degli stalli per moto la gente protesta

di Daniela Salvestroni
Cassonetti al posto degli stalli per moto la gente protesta

PISA. «Benvenuti a Pisa. Siamo partiti da piazza dei miracoli e stiamo percorrendo via Santa Maria per arrivare ai lungarni. Potete ammirare sulla destra palazzo dello Stellino con il busto del...

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PISA. «Benvenuti a Pisa. Siamo partiti da piazza dei miracoli e stiamo percorrendo via Santa Maria per arrivare ai lungarni. Potete ammirare sulla destra palazzo dello Stellino con il busto del granduca Ferdinando I e sulla sinistra la Domus Galileiana e i cassonetti».

In questi giorni i cocchieri delle carrozze dovrebbero descrivere così una delle strade più belle del centro storico quando i turisti salgono a bordo per un tour della città. Dalla settimana scorsa infatti in via Santa Maria sono apparsi sei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Occupano dieci stalli per la sosta dei motorini in prossimità di via l’Arancio. I cassonetti prima si trovavano in via Alessandro Volta, la vicina traversa, e lo spostamento ha suscitato le proteste dei residenti.

«Quei cassonetti non possono stare in via Santa Maria, una delle strade storiche più belle di Pisa – dichiara il presidente del comitato dei residenti del quartiere Santa Maria Francesco Pozzi - E anche nelle vie laterali ci dovrebbero essere i cassonetti a scomparsa. Questi sono gli accordi che il Comune ha preso con il Comitato. Così non va bene. Forse qualcuno ha pensato che in quel punto sono più controllabili per evitare gli atti vandalici, ma il problema va risolto diversamente. Potrebbero mettere le telecamere in via Volta. Si parla tanto di arredo e decoro urbano ma nei fatti non viene rispettato. E stiamo parlando di via Santa Maria, dove c’è un flusso continuo di pisani, di studenti e di turisti».

In Comune affermano che lo spostamento è stato deciso dopo gli incendi ai cassonetti segnalati dal dipartimento di Scienze della terra.

«Dopo tre episodi di incendio che hanno reso inagibili alcune aule in via Volta – spiega il responsabile della direzione ambiente Marco Redini – si è deciso di spostare momentaneamente i cassonetti in via Santa Maria, in un punto senza finestre. Resteranno ancora lì per quattro o cinque giorni e poi saranno messi in via Roma di fronte alla caserma. A questo punto è l’unico posto idoneo, anche se i cittadini dovranno camminare un po’ di più per portare la spazzatura. La soluzione è comunque provvisoria perché i cassonetti saranno interrati e presto ci saranno i bandi».

Ma perché i cassonetti sono stati spostati proprio in via Santa Maria, una delle strade più belle di Pisa, invece che in altre vie del quartiere? «Succede anche a Firenze – risponde Redini – dove la sovrintendenza ha autorizzato la presenza dei cassonetti davanti al campanile di Giotto e davanti alla basilica di Santa Maria Novella».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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