La manifestazione
Scippatore pentito: «Ero ubriaco e senza soldi»
PISA. «Ero ubriaco e senza soldi. Ho chiesto scusa alla signora e ora chiedo scusa a tutti». Seduto accanto al suo avvocato, Hamed Asamis, 28 anni, tunisino con passaporto siriano, ieri mattina è...
PISA. «Ero ubriaco e senza soldi. Ho chiesto scusa alla signora e ora chiedo scusa a tutti».
Seduto accanto al suo avvocato, Hamed Asamis, 28 anni, tunisino con passaporto siriano, ieri mattina è comparso in Tribunale per la direttissima dopo l’arresto avvenuto sabato pomeriggio da parte degli agenti delle volanti in via di Gello. Lo hanno bloccato qualche secondo dopo che l’immigrato aveva strappato una collanina a una signora che stava passeggiando in strada. Il prezioso è stato recuperato e riconsegnato Con il consenso del pm sulla proposta dell’avvocato, l’imputato ha patteggiato un anno e 8 mesi. Il giudice Anna Fabbricatore ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere per Asamis accogliendo le richieste del pubblico ministero che ha escluso l’alternativa di domiciliari e obblighi di firma per i precedenti dell’immigrato e la sua dimora in zona considerata non stabile. L’imputato non ha saputo indicare con precisione l’indirizzo dove abita, ospite di un amico, nella zona di Cisanello. «Avevo bevuto e non avevo un euro in tasca - si è difeso il 28enne –. Quando mi hanno fermato ho chiesto subito scusa alla signora. Non voglio spacciare. Sono pentito di quello che ho fatto».(p.b.)
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