Sicurezza
La festa della Misericordia tra messa e riconoscimenti
CALCI. Quasi 1000 soci e 100 volontari che si spostano all’occorrenza in ogni parte della Toscana, eccezionalmente anche sull’intero territorio nazionale in caso di urgenze- emergenze legate a...
CALCI. Quasi 1000 soci e 100 volontari che si spostano all’occorrenza in ogni parte della Toscana, eccezionalmente anche sull’intero territorio nazionale in caso di urgenze- emergenze legate a calamità (terremoti, incendi, nubifragi).
È questo il biglietto da visita della Misericordia di Calci, classificata fra le più efficienti in assoluto nell’intera penisola. Due giorni, ieri ed oggi, per fare festa. Dopo la rappresentazione de “La passata gioventù”, da parte della compagnia della Pecchia, al cinema teatro Valgraziosa, stamani messa solenne nella pieve romanica, alle 11.30.
La premiazione della consegna dei riconoscimenti cui seguirà il grande pranzo popolare per tutti nei locali adiacenti l’oratorio, in via dei Nocetti. Il governatore, Stefano Gambini, e il vice Giacomo Lupetti, insieme agli stretti collaboratori, hanno predisposto le cose alla grande nella considerazione anche delle realtà collaterali che affiancano la arciconfraternita cioè il gruppo Fratres donatori di sangue e l’associazione Aido, donatori di organi.
La Misericordia calcesana è un motore attivissimo che opera in ambito sociale e nel campo della solidarietà. Non si contano le iniziative che si susseguono durante l’anno, affidate soprattutto ai giovani.
Questa due giorni, che ha ricorrenza annuale, sarà occasione tra l’altro di una rivisitazione storica dell’ente morale, che è nato nel 1900. I suoi benemeriti fondatori, coadiuvati dal proposto dell’epoca don Lorenzo Bani, furono David Cei, Scipione Santoni, Jacopo Fogli, Augusto Coppini, Carlo Chiellini, Giuseppe Fascetti e Augusto Lupetti. (p.l.a.)
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