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Edicola, troppi souvenir pochi quotidiani e riviste

Edicola, troppi souvenir pochi quotidiani e riviste

PISA. Troppi souvenir e pochi giornali. Dopo la sanzione all’edicola di Borgo Largo la polizia municipale ha multato anche quella di Corso Italia davanti alla Cassa di Risparmio di Firenze. Il conto...

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PISA. Troppi souvenir e pochi giornali. Dopo la sanzione all’edicola di Borgo Largo la polizia municipale ha multato anche quella di Corso Italia davanti alla Cassa di Risparmio di Firenze.

Il conto presentato dagli agenti della sezione Annona è di mille euro al gestore bengalese che da poco è subentrato nella titolarità dell’edicola. «La normativa che regola l'esercizio dell'attività di edicolante, intanto distingue tra edicole che esercitano la vendita esclusivamente di giornali e riviste, ed edicole che invece possono esporre per la vendita anche altri prodotti – spiegano dal comando di via Battisti –. Di certo alle prime non è concesso vendere souvenir, occhiali, cinture ed altra oggettistica, per una scelta commerciale fatta in origine dal venditore. Non è quindi consentito, per così dire, cambiare idea in corso d'opera ed esporre tutto ciò che non è autorizzato, solo per estendere la gamma dei prodotti da proporre alla clientela». Il chiosco-edicola di Borgo Largo metteva in vendita occhiali, souvenir cappelli bigiotteria e molta altra oggettistica.

Immediata la contestazione e la sanzione di 5mila euro, nonché la segnalazione allo sportello unico attività produttive del Comune che ha emesso un'ordinanza di cessazione dell'attività. Nel caso dell’edicola di Corso Italia il venditore "pizzicato" dalla municipale, esponeva di tutto, occupando buona parte dello spazio espositivo, e lasciando una porzione davvero esigua per giornali e riviste.

Diffidato dall'interrompere questo tipo di vendita non autorizzata, se non attraverso una ulteriore apposita Scia (Segnalazione certificata di inizio attività), gli agenti si sono poi congedati dal commerciante non prima di avergli contestato l'infrazione da 1000 euro. Nel caso di recidiva, è previsto anche il sequestro delle merci non vendibili. I controlli proseguiranno anche su altre edicole.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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