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estorsioni e usura

Anche un bar di Pisa nelle indagini in corso a Livorno

PISA. Anche un bar di Pisa è coinvolto nelle indagini di Livorno condotte da carabinieri e finanza sull’associazione a delinquere finalizzata a estorsioni, usura, truffa ed altri reati contro la...

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PISA. Anche un bar di Pisa è coinvolto nelle indagini di Livorno condotte da carabinieri e finanza sull’associazione a delinquere finalizzata a estorsioni, usura, truffa ed altri reati contro la persona e il patrimonio, anche mediante l’uso di armi e violenza: l’inchiesta, partita a marzo, giovedì è culminata in due arresti, 24 denunciati e 36 perquisizioni. La prossima settimana si svolgeranno gli interrogatori di garanzia dei due arrestati, i livornesi Andrea Polinti, 47 anni, detenuto a Prato, e Andrea Calloni, 41, che si trova alle Sughere. Le fiamme gialle, in particolare, sono concentrate sulla contabilità delle dieci aziende, coinvolte nell’indagine, di fatto controllate da Polinti ma intestate a prestanome. Si tratta di società di distribuzione di bevande e alimenti, ditte di trasporto, ma anche un bar alla periferia di Pisa, una panetteria, una pasticceria e un’immobiliare.

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