Finanza
Ospedale, scippata della borsa in corsia
Bersaglio di un nordafricano una donna che era andata a trovare un parente ricoverato
PISA. Pazienti, medici, infermieri e... scippatori in corsia a Cisanello. Erano circa le 19 quando un immigrato, all’apparenza del nord Africa, ha strappato una borsa di pelle dalle spalle di una donna che era in ospedale per trovare un parente.
Una mossa rapida quella dello scippatore che non ha dato modo alla signora di tentare una minima reazione. Dopo lo strappo, l’immigrato è fuggito facendo perdere le sue tracce nel dedalo di corridoi della cittadella sanitaria. Sul posto sono arrivati i carabinieri del nucleo radiomobile che, dopo aver raccolto la testimonianza della derubata, hanno contattato il posto fisso di polizia. La scena è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza. Nonostante la brevità dell’azione, le immagini potrebbero essere comunque utili per mettere a fuoco il volto del malvivente che è fuggito con la borsa. Qualche decina di euro e i documenti sono il bottino di uno scippo che fa salire di livello il tasso di microcriminalità che circonda l’ospedale. L’assedio dei questuanti, spesso minacciosi verso chi si mostra restio a pagare l’obolo del parcheggio, anche ieri schierava una trentina di immigrati fare pressing sugli automobilisti. Episodi di gomme bucate e auto rigate sono frequenti, così come Cisanello non si sottrae allo sgradevole fenomeno dei furti ai danni dei pazienti. Ora anche lo scippo in corsia in un’escalation che trasferisce dentro un ospedale quello che avviene in strada. Resta la vulnerabilità sul fronte sicurezza di una struttura che conta almeno ventimila accessi al giorno con la fisiologica presenza di chi ne approfitta per fare furti e scippi.
E sempre in tema di attività contro la microcriminalità, la polizia, nei servizi di controllo del territorio in zona stazione, ha identificato con carabinieri e vigili urbani decine di persone, in massima parte extracomunitari, tra cui molti tunisini, marocchini e senegalesi. È stata controllata anche la sala Snai di viale Gramsci. Un marocchino e un tunisino, entrambi irregolari e pluripregiudicati, hanno ricevuto un provvedimento di espulsione e sono stati accompagnati in un centro di identificazione ed espulsione. Infine, un algerino di 19 anni, senza fissa dimora, è stato arrestato dalla polizia per aver rubato un cellulare a una ragazza in piazza Garibaldi. Dopo la perquisizione, gli agenti hanno trovato addosso al giovane altri due cellulari presi nella stessa serata a ragazze in centro dopo averli fatti sparire dai tavoli dove le giovani si trovavano sedute, in piazza Garibaldi e in piazza delle Vettovaglie.(p.b.)
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