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Pisa

IL PROFESSOR FRANCO MOSCA

«Bene la spesa sulle tecnologie ma si utilizzano poco e male»

«Bene la spesa sulle tecnologie ma si utilizzano poco e male»

PISA. «Da anni si fatica a dismisura per ottenere un contratto di pochi mesi per i giovani migliori. Perché devono rimanere a Pisa se non vedono opportunità di lavoro e inserimento? Quanti se ne...

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PISA. «Da anni si fatica a dismisura per ottenere un contratto di pochi mesi per i giovani migliori. Perché devono rimanere a Pisa se non vedono opportunità di lavoro e inserimento? Quanti se ne sono andati per non tornare, anche abbandonando la scuola di specializzazione! È in questo ambito che mancano gli investimenti». Il professor Franco Mosca ribatte al direttore generale dell’Aoup, Carlo Tomassini che all’accusa di scarsi investimenti aveva citato la spesa di 48 milioni di euro negli ultimi quattro anni sostenendo che il luminare guardava solo a chirurgia.

Vocazione chirurgica. «Sì è vero. L'occhio mi casca sulla chirurgia, ma è anche vero che l'atto Aziendale si apre con l'affermazione che l'Aoup ha vocazione prevalentemente chirurgica – riprende Mosca –. Si pensi a cosa hanno portato i trapianti per l’ospedale in termini di crescita culturale, organizzativa, in tanti settori decisivi per il conseguimento di grandi risultati e anche nuovi posti di lavoro molto qualificati».

Lavoro di squadra. Riguardo all’addio dei primari e alla capacità dell’azienda, come spiegato da Tomassini, di sostituirli con una grande squadra, il professore aggiunge: «Una grande squadra è fatta di persone. Le competenze è preferibile che siano costruite in casa con lungimiranza individuando le lacune di conoscenza e competenza e le aree di sviluppo e soprattutto i giovani su cui investire tempestivamente e rapidamente. In pochi giorni si è posto rimedio alla situazione insostenibile del pronto soccorso per un pesante intervento del Governatore. Ed ecco assunzioni di medici e infermieri. Allora le risorse arrivano. E per gli altri settori in crisi? Nella distribuzione delle risorse l'Aoup deve ottimizzare l'esistente, individuare i settori da potenziare con chiarezza di programmi e agire di conseguenza, non perdendo d'occhio gli obiettivi di media e lunga durata».

Operazione Rizzo. Mosca dichiara anche che «l'operazione Rizzo (chirurgo verso Careggi, ndr) è una tipica operazione di cooptazione di stampo liberistico e privatistico. Proprio come avviene in America: mi vai bene e ti do tutto quello che chiedi. Affare fatto in poche ore. Rimango dell'idea che concorrenza tra ospedali toscani non è quello che sognavamo, ci sono tante altre possibilità guardando oltre i confini del nostro orto regionale».

Utilizzo delle risorse. La chiusa finale è per il direttore generale. «Rispondere che gli investimenti sull'alta specialità ci sono stati a suon di milioni in termini di edilizia e di tecnologia come è agli occhi di tutti, (complimenti e grazie), è davvero minimale – conclude Mosca –. Ma siamo sicuri che l'utilizzo della tecnologia sia pieno e razionale? Rimango dell'idea che basare lo sviluppo dell'alta specialità sulla costruzione di cattedrali e loro dotazione super tecnologica pur essenziali, ma non investire su competenze e risorse umane in modo massiccio, sia un suicidio. È questa la ragione del contendere con il direttore generale, e con chiunque. Occorre battersi con passione su questo punto. Il mondo corre e non c'è più tempo per manfrine».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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