Attenzione
Truffe in serie, condannato a 2 anni e mezzo
Condannato a 2 anni e mezzo in abbreviato Donato Filippi, nato a Pisa, ma residente a Livorno, battezzato il “mago della truffa”. Ma Il raggiro milionario si chiude di fatto senza colpevoli (o quasi)...
Condannato a 2 anni e mezzo in abbreviato Donato Filippi, nato a Pisa, ma residente a Livorno, battezzato il “mago della truffa”. Ma Il raggiro milionario si chiude di fatto senza colpevoli (o quasi). E le decine di vittime della truffa rischiano ora di restare senza giustizia e - beffa oltre al danno - con un conto aperto e spesso salatissimo, con l’Agenzia delle Entrate che da anni chiede loro di saldare cartelle esattoriali da centinaia di migliaia di euro di cui non sarebbero direttamente responsabili.
Colpa - dicono al termine della lettura del dispositivo che ha prosciolto la presunta cricca i legali delle parti civili - di una giustizia lumaca che ha fatto sì che la maggior parte dei 68 capi d’imputazione contestati alla Donato Filippi e company si prescrivessero. In particolare, il colpo di grazia all’inchiesta aperta nel 2006 dopo le prime denunce, lo avrebbe inflitto il ritorno del fascicolo (siamo a metà 2013) alla Procura di Livorno, dopo che la stessa, due anni prima, aveva inviato a Genova i 19 faldoni d’indagine perché tra le parti offese figuravano anche magistrati livornesi. Filippi era accusato, in concorso, di truffa, false dichiarazioni, uso di timbri di tribunali e false fatturazioni.
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