Il Tirreno

Pisa

vecchiano

I volontari alle sagre sono sempre meno Ora chiedono soldi

di Luciano Bartalini
I volontari alle sagre sono sempre meno Ora chiedono soldi

VECCHIANO. Si impongono riflessioni quando il profitto tende a scalfire lo “smalto” del volontariato. Un preoccupante campanello di allarme che suona ormai da tempo nelle sagre paesane dove sono...

2 MINUTI DI LETTURA





VECCHIANO. Si impongono riflessioni quando il profitto tende a scalfire lo “smalto” del volontariato. Un preoccupante campanello di allarme che suona ormai da tempo nelle sagre paesane dove sono sempre meno i volontari disposti a impegnarsi a titolo gratuito. «Siamo destinati a scomparire in un ventennio a meno di sensazionali colpi di scena» afferma con profondo rammarico Enzo Fatticcioni, mattatore inesauribile del ciclo di sagre estivo della vasca Azzurra di Nodica che ha allietato tante serate nel periodo compreso tra maggio e settembre. «Nessuno fa più niente per niente – afferma Fatticcioni – e sono sempre meno quelli disposti a sacrificare il fine settimana per l’interesse e l’immagine del proprio paese o del proprio circolo ricreativo. La resistenza ostinata della vecchia guardia è apprezzabile, ma preoccupano coloro che spesso accettano di collaborare solo dietro compenso». Quella del Circolo Arci di Nodica è forse la più imponente organizzazione sul territorio Vecchianese in termini di manifestazioni estive alla luce della sagra della zuppa, quella successiva del tortello e quella ultima delle pallette, conclusa con successo, domenica scorsa.

«Veniamo da una estate impegnativa – ha poi aggiunto un altro veterano, Oriano Guerrucci – per i continui turn over che ci hanno tenuti sotto scacco e molto dobbiamo all’associazione Swift Water Rescue Team Toscana (S.W.R.T.T.) per la collaborazione fornita anche nelle sagre di quest’anno». Una sorta di simbiosi innovativa, quella instaurata dai volontari della squadra toscana di soccorso fluviale con il Circolo di Nodica, nella logica di un interesse reciproco che ha visto anche venti soccorritori per sera schierarsi trai tavoli in divisa blu per assicurare un miglior servizio alla clientela. «Il contributo volontario che riceviamo dagli organizzatori a fine stagione – afferma il presidente dell’associazione, Marco Acampora – viene destinato a mantenere in vita l’associazione e la sua immagine contribuendo all’acquisto del materiale occorrente per le operazioni di soccorso da effettuare sul territorio nei momenti di bisogno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web