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Pisa

I balneari: il Comune ci riduca la tassa sui rifiuti

I balneari: il Comune ci riduca la tassa sui rifiuti

«Abbiamo avuto un’estate pazza e per i nostri stabilimenti c’è stato il crollo dei fatturati

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«Abbiamo inviato una richiesta ufficiale al Comune di Pisa per una riduzione del costo della raccolta dei rifiuti per gli stabilimenti balneari del litorale alla luce di una stagione che ha dimezzato gli incassi».

Lo rende noto Giulio Garzella, responsabile area pisana di Confesercenti, che ha ufficializzato la richiesta di riduzione della Tari. Secondo Garzella non è difficile «dimostrare i danni che una estate pazza ha creato ai bilanci delle nostre imprese e chi sperava in un lieve recupero per la ventilata buonissima situazione climatica di settembre ha dovuto perdere, giorno per giorno, ogni speranza: il bilancio resta disastroso».

A giugno, ricorda la Confesercenti, quattro dei cinque week end «sono stati di maltempo e a luglio tre su quattro caratterizzati da piogge e, vento di libeccio e non è andata meglio ad agosto: tutto ciò ha determinato un crollo dei fatturati anche del 50%».

«Non sarebbe fuori luogo - conclude Garzella - invocare il riconoscimento di calamità naturale compensando i danni con interventi pubblici. Ma non possiamo essere noi, da soli, senza l'appoggio politico dell'amministrazione a perseguire questa strada. Noi possiamo solo limitarci a chiedere al Comune di tenere in considerazione la situazione e, nei limiti del possibile, intervenire con una riduzione del costo della Tari».

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