Toscana
Ctt Nord, per la presidenza un groviglio tutto pisano
La candidatura di Zavanella (Cna), sostenuta dal sindaco, agita le acque I sindacati contrari: «Incompatibile». Ipotesi Silvi traghettatore per un anno
PISA. Per la nuova presidenza della Ctt Nord - l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale su gomma delle province di Pisa, Lucca e Livorno - il fuoco covava sotto la cenere. La vicenda del ricambio dei vertici scorreva lenta, anche per una serie di rinvii dell’assemblea dei soci, l’organo che deve decidere. È bastato, e avanzato, che uscisse il nome di Andrea Zavanella (presidente della Cna provinciale) come candidato per scatenare il putiferio. Finora si era pensato che la Ctt Nord si muovesse nel segno della continuità. Scaduto il mandato del livornese Alfredo Fontana, la carica (come da accordi scritti) spetta ad un pisano: e il papabile, da mesi, era indicato nell’attuale vicepresidente dell’azienda, il pontederese Mario Silvi.
Lo stallo. Risultato di tutto questo? L’assemblea dei soci prevista per lunedì è stata annullata e riconvocata per il 6 ottobre. Motivo finito in prima pagina: il nodo della carica di vicepresidente. Il nome proposto dal Comune di Livorno è quello di Giuseppe Vece, Funzionario del Circondario empolese. Ma è emerso più di un dubbio sulla compatibilità della carica, avendo Vece fatto parte dell’ufficio che si è occupato della costruzione del bando regionale per il trasporto pubblico. Il sindaco di Livorno Filippo Nogarin avrebbe intenzione di riproporre lo stesso nome. Poi c’è il motivo rimasto dietro le quinte, molto più pisano, che proprio lo stallo livornese sta alimentando: le resistenze sul nome di Zavanella. E la candidatura di Silvi che nel frattempo resta a galla.
Il cambio Zavanella. L’attuale presidente provinciale della Cna di Pisa, che dal 2009 è presidente del Comitato di filiale di Pisa di Artigiancredito Toscano e dal 2011 presidente del Distretto Ict e robotica istituito dalla Regione Toscana, è un imprenditore nel settore dell’informatica. È direttamente il sindaco Marco Filippeschi lo sponsor di Zavanella. «Serve una figura con il piglio del manager per la guida di un’azienda che ha di fronte sfide fondamentali», si dice in ambienti politico-economici cittadini. Il riferimento è anzitutto alla gara per il gestore unico del trasporto locale in Toscana, che vede la Ctt Nord (dentro il consorzio Mobit) in corsa contro gruppi esteri. Entro fine mese la Regione dovrebbe inviare la lettera a tutti i gruppi che avevano manifestato interesse. Senza dimenticare i problemi che derivano da un bilancio in sofferenza per circa 4,5 milioni di euro.
Sindacato contro. L’ipotesi-Zavanella non sta trovando consensi unanimi. Chi esce allo scoperto è laFilt-Cgil. «L’eventuale nomina di Zavanella potrebbe porre problemi di incompatibilità con gli incarichi che attualmente ricopre - sottolinea Antonio Mazza della Filt -. Quando nell’ambito della gara regionale si espleteranno le gare per l’aggiudicazione dei servizi a domanda debole, ovvero le linee poco frequentate, gli assistiti della Cna si proporranno come partecipanti in contrapposizione alla Ctt Nord». Tra i lavoratori questo è motivo di preoccupazione.
Silvi in continuità. Mario Silvi, cuperliano, ma ben visto da parte dei renziani locali, è al centro dello scenario che era stato rappresentato sinora. Di fronte all’imminenza della gara regionale, c’è chi aveva proposto di non cambiare o almeno di non farlo subito. Una soluzione transitoria, con Silvi in sella per un anno e poi apertura sul sostituto. Il presidente della Ctt Nord (46mila euro lordi all’anno di indennità) resta in carica tre anni. Non sembra in discussione l’amministratore delegato Alberto Banci, espressione del socio privato unico Sgtm (Cap).
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