Sicurezza
Falsi, guerra totale con 18mila sequestri
L’attività estiva di polizia municipale e carabinieri Estesi alla stazione i controlli anche sulla sicurezza
PISA. Sequestri e denunce. Ma soprattutto una presenza costante per contrastare gli illeciti commerciali e garantire la sicurezza sia quella reale che quella percepita. Da giugno ad agosto carabinieri e polizia municipale hanno pattugliato le strade del centro portandosi anche a Marina e Tirrenia per combattere l'abusivismo commerciale. In città i fronti sono stati tra piazza delle Vettovaglie, piazza dei Cavalieri e Corso Italia. Uno sforzo che ha messo in campo 300 servizi anticontraffazione e 200 di vigilanza nel centro storico con l'impiego complessivo di 1200 tra agenti e carabinieri nel primo caso e di 800 nel secondo.
Il bilancio dei controlli, che proseguiranno in centro fino a Natale, è stato reso noto dal comandante della Compagnia, maggiore Stefano Bove e dal comandante della polizia municipale, Massimo Bortoluzzi.
Sequestri. In totale i servizi mirati alla contraffazione si sono conclusi con il sequestro di oltre 18000 oggetti con marchi griffati contraffatti. In alcuni casi sono stati denunciati anche dei commercianti abusivi. Il business è ancora molto fiorente a causa della forte richiesta da parte di chi non «fa che alimentare e arricchire un mercato illegale che frutta ingenti somme di denaro» è stato sottolineato durante la conferenza stampa.
Sicurezza. Tutti i giorni le pattuglie a piedi composte da due vigili urbani e due carabinieri hanno controllate le vie tra piazza dei Cavalieri, piazza delle Vettovaglie e Corso Italia. Un aiuto significativo è arrivato con la stazione mobile sia della polizia municipale che dei carabinieri in piazza Garibaldi come punto di riferimento per i cittadini. «Non sono mancate le segnalazioni in diretta di furti o borseggi che hanno consentito, in flagranza, in alcuni casi, di arrestare i malviventi – ha spiegato il maggiore Bove –. In tre casi le segnalazioni hanno portato all'arresto di due persone che stavano rubando alcune biciclette, e di due borseggiatori».
Cani in libertà. Le verifiche non hanno riguardato solo il commercio. Con le guardie ecozoofile è stata accertata la regolarità dei cani, quasi tutti dotati di microchip, ma soprattutto si è cercato di educare i proprietari informandoli della necessità di avere il kit per la raccolta delle deiezioni e del guinzaglio.
Alcol. L’ordinanza prefettizia che vieta il consumo e l’asporto di bevande alcoliche dopo le 22 ha fruttato cinque sanzioni ad altrettanti titolari di minimarket. Tre sono stati denunciati per inosservanza dell'ordinanza, mentre alcune centinaia di bottiglie di birra vendute abusivamente da improvvisati commercianti ambulanti con i loro carrelli sono state sequestrate. Numerose sono state anche le multe per divieto di sosta sui lungarni tra piazza Garibaldi e piazza della Berlina. Contravvenzioni necessarie per interrompere l'abitudine della sosta selvaggia, che oltre a provocare in varie circostanze incidenti stradali, impediva il passaggio anche dei mezzi di soccorso.
Stazione. Bortoluzzi ha sottolineato il successo della formula del pattugliamento misto annunciando che le prossime aree di controllo intensificato saranno quelle della stazione e del capolinea dei bus.(p.b.)
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