Il Tirreno

Pisa

Rapina choc al tassista quattro sotto processo

Rapina choc al tassista quattro sotto processo

Giudizio immediato disposto dal pm per i protagonisti della notte brava Tre sono ancora in carcere. Citata anche l’amica che aveva collaborato

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Giudizio immediato per i quattro giovani accusati della rapina violenta ai danni di un tassista nel luglio scorso. Lo ha chiesto il sostituto procuratore Giancarlo Dominijanni, titolare dell’inchiesta, nei confronti di Nico Possenti, 21 anni, di Pisa; Gianluca Caravelli, 29 anni, nato a Genova, ma con residenze irregolari tra Pontedera e Pisa; Francesco Di Lupo, 28 anni, di Pisa. Tutti e tre sono ancora in carcere.

L’evidenza delle prove e gli elementi raccolti dalla polizia rendono possibile evitare l’udienza preliminare davanti al gup. Spetterà ora al gip fissare la data del giudizio in aula che è stato chiesto anche per la quarta componente la gang che si rese protagonista dell’aggressione al tassista. Si tratta di una ventenne originaria di Voghera che era stata solo denunciata per gli stessi reati contestati agli amici. Le era stato risparmiato il carcere grazie a una collaborazione piena. Anche lei, però, aveva partecipato al raid contro Franco Tinagli, 65 anni, di Ghezzano e come gli altri compari si era spartita il bottino di 700 euro sottratto al tassista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa