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LAVORO E DISABILI

Big Fish, un appello per dare continuità all’associazioneAlba

Big Fish, un appello per dare continuità all’associazioneAlba

MARINA. Diana Gallo, presidente dell’associazione Alba, in vista dello scadere della concessione accordata dal Comune per la gestione dello stabilimento Big Fish, chiede che si tenga presente, sia...

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MARINA. Diana Gallo, presidente dell’associazione Alba, in vista dello scadere della concessione accordata dal Comune per la gestione dello stabilimento Big Fish, chiede che si tenga presente, sia degli sforzi economici sostenuti nel rimettere a posto il bagno praticamente distrutto, sia degli investimenti sotto il profilo umano.

È un appello per trovare il modo di rinnovare la concessione magari anche per un periodo più lungo di due anni appena trascorsi così da ammortizzare gli investimenti.

L’associazione Alba ha il ristorante in via delle Belle Torri a Pisa e la gestione dello stabilimento Big Fish a Marina che quest’anno ha ospitato anche numerosi utenti provenienti da diverse parti della Toscana rientranti nel progetto Mare e Costa che prevede le vacanze autogestite, ha dimostrato che con l’impegno e il lavoro la disabilità viene meno. Il sindaco Marco Filippeschi, presente alla conferenza stampa al Big Fish, ha ribadito l’interesse a sostenere l’iniziativa dell’Alba che giudica positivamente.

«Da parte dell’amministrazione c’è un interesse a sostenere questa iniziativa – precisa il sindaco –. Bisogna rispondere a questa necessità rimanendo però dentro le regole. Non so ancora bene come, ma dovrà essere accordata una concessione più lunga in modo da sviluppare gli investimenti. La domanda ad un intervento sociale a cui risponde l’associazione Alba è una necessità riconosciuta e tra pochi giorni sapremo che strada prenderà questo nostro impegno». Sottolinea Gallo: «Con una concessione più lunga potremmo riqualificare lo stabilimento che abbiamo trovato distrutto e nessuno avrebbe scommesso che saremmo riusciti a renderlo agibile in soli due mesi in modo da aprire per la scorsa stagione. Noi le opere le completiamo e le gestiamo tanto che a breve a Pisa apriremo anche l’Osteria del Cuore e chi lavora nello stabilimento si trasferirà a lavorare nel ristorante in via delle Belle Torri. Perché il nostro obiettivo è mantenere e aumentare i posti di lavoro».

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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