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Arriva la Tasi, prima rata entro il 16 ottobre; esentati in 15mila
Si tratta del nuovo tributo sulla prima casa. Come e quando si paga, tutte le indicazioni utili
Arriva la Tasi, il nuovo tributo sui cosiddetti servizi indivisibili introdotto in sostituzione dell'Imu sulla prima casa e dal quale l'amministrazione comunale di Pisa attende un gettito di circa 10 milioni di euro destinati alla copertura di servizi fondamentali quali l'illuminazione pubblica e le manutenzioni stradali, ma anche la polizia municipale, la sicurezza urbana e l'anagrafe solo per fare alcuni esempi.
Come e quando si paga. La Tasi deve essere pagata in due rate utilizzando il modello F24: il primo acconto, corrispondente alla metà di quanto dovuto, dovrà essere pagato entro il 16 ottobre mentre per il saldo c'è tempo sino al 16 dicembre.
Aliquote. Pisa ha deciso di applicare un'aliquota generale sulla prima casa del 3,3 per mille, usufruendo della possibilità concessa dalla normativa di superare dello 0,8 per mille la soglia massima del 2,5, a patto di prevedere detrazioni ed esenzioni. Le prime case non sono gli unici immobili a cui sarà applicata la Tasi: dovranno pagare il tributo, con aliquota al 2,5 per mille, sia gli "immobili produttivi di reddito fondiario", ossia i magazzini e i fondi commerciali utilizzati direttamente per attività d'impresa, che quelli destinati alla vendita, mentre i fabbricati rurali come gli annessi agricoli devono pagare un'aliquota dell'uno per mille.
Esenzioni. Esentati dal tributo tutti gli inquilini e i proprietari d'immobili dati in locazione. Circa 13mila soggetti a cui vanno sommati altre 1.760 nuclei che, pur essendo proprietari dell'alloggio in cui vivono, non pagheranno la Tasi in quanto residenti in abitazioni dalla rendita catastale minima.
Detrazioni. In 19.446 beneficeranno di una detrazione dall'importo variabile tra i 70 e i 190 euro in ragione, anche in questo caso, della rendita catastale. Al crescere della rendita catastale diminuisce l'importo della detrazione. Ecco come (prima voce la rendita, seconda la detrazione, tutte in euro): 0-400, 190 euro; 400,01-500, 180; 500,01-600, 170; 600,01-700, 160 euro, 700,01-800, 130; 800,01-900, 110; 900,01-1.000, 90; 1.000,01-1.200, 70; 1.200,01 e oltre , nessuna.
A queste detrazioni l'amministrazione comunale ne ha aggiunta un'altra per venire incontro alla situazione delle famiglie numerose: 25 euro di "sconto" per ogni figlio "under 26" (superiore al secondo) a carico e residente nella stessa abitazione.
Come e quando si paga. La Tasi deve essere pagata in due rate utilizzando il modello F24: il primo acconto, corrispondente alla metà di quanto dovuto, dovrà essere pagato entro il 16 ottobre mentre per il saldo c'è tempo sino al 16 dicembre.
Strumenti per fare il conto. Ferma restando la libertà di ciascuno di rivolgersi al proprio Caf o commercialista di fiducia, l'importo esatto del tributo da pagare può essere conosciuto anche inserendo i dati relativi alla propria abitazione nel calcolatore ad hoc consultabile sul sito della Sepi (www.sepi-pisa.it) cliccando su "calcolo Imu e Tasi".
Per saperne di più. Lo sportello di Ricevimento al Pubblico della Sepi (Piazza dei Facchini 16; tel. 050.220561) da mercoledì 17 fino a martedì 30 settembre e da lunedì 13 fino a giovedì 16 ottobre è aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.15 alle 15.45. Confermata anche l'apertura "normale" di lunedì mattina dalle 8.30 alle 12.30.
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