Lutto
Aeroporti, nuove scintille «Pista più lunga a Firenze»
L’Enac sarebbe pronto ad approvare il tracciato da 2.400 metri a Peretola Fontanelli: «Ora la Regione si faccia valere». Filippeschi: «Si rispetti il Pit»
PISA. «Di sicuro non posso definirmi sorpreso». La battuta è del deputato Paolo Fontanelli, sin dall’inizio in prima linea nella battaglia degli aeroporti. Il Corriere Fiorentino ha scritto che l’Enac del presidente Vito Riggio avrebbe deciso: nuova pista di Peretola da 2.400 metri. Si attende solo il via libera del cda dell’ente nazionale aviazione civile (convocato il 22 settembre). Altro che i 2.000 metri stabiliti dalla Regione dopo la faticosa approvazione del Pit.
Quei 2.400 metri sono all’origine di ogni tensione da tanti mesi a questa parte: è il segnale, visto da Pisa (e non solo), della concorrenza tra scali, «con il mercato lasciato libero di decidere e la possibilità per le compagnie aeree di lasciare il Galilei e andare al Vespucci», fa presente Fontanelli.
Enrico Rossi, presidente della Regione, prova a rassicurare: «Pisa non ha niente da temere» (a fianco tutte le sue dichiarazioni). Dà spiegazioni tecniche sul perché la pista da 2.400 metri non si può fare, sui paletti posti con il Pit (ma che Enac sembra non tenere in considerazione).
Anche il sindaco Marco Filippeschi sottolinea questi aspetti: «La pista è consentita per 2mila metri di lunghezza, monodirezionale e senza bretella di rullaggio. La Regione ha acquisito per tempo i pareri necessari, anche quello dell’Enac. Era stato lo stesso Riggio a dire neppure un anno fa: “Rispetto l’autonomia della Regione”. E ora le scelte che la Regione ha fatto, con la volontà esplicita di caratterizzare i due aeroporti, siano rispettate». Il sindaco sottolinea: «E’ il master plan di Adf a stimare in 4 milioni e 300mila passeggeri il traffico per il Vespucci al 2029, con pista di 2mila metri. Siamo dunque nelle dimensioni di traffico previste dalla Regione e capaci di scongiurare una competizione negativa tra gli scali, potenzialmente sempre possibile anche con i cambiamenti di assetto proprietario intervenuti».
Fontanelli, intanto, non molla la presa. «La posizione di Enac era già chiara, come quella di Adf che nel suo masterplan aveva compreso già l’ipotesi dei 2.400 metri: una bella spinta». L’ex sindaco non dimentica i 50 milioni di euro previsti dal governo Renzi nello Sblocca Italia: «Aspetto ancora il testo per leggerlo con attenzione, ma formalmente in Parlamento non è arrivato. Con quali modalità si pensa di assegnare quei soldi? Si dice che la semplificazione delle procedure per la nuova Peretola sarebbe un modo per aggirare le resistenze». Il messaggio al governatore Rossi è pronto: «Mi auguro che ora la Regione sappia farsi valere».
Francesco Loi
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