La protesta
Santa Croce in Fossabanda la svolta appare più vicina
PISA. La Cut, Conferenza università territorio del 4 settembre, si è conclusa con una scadenza: Comune e Dsu Toscana (Azienda regionale per il diritto allo studio) si sono impegnati a concludere la...
PISA. La Cut, Conferenza università territorio del 4 settembre, si è conclusa con una scadenza: Comune e Dsu Toscana (Azienda regionale per il diritto allo studio) si sono impegnati a concludere la trattativa sull’ex convento di Santa Croce in Fossabanda entro 40 giorni, quindi entro metà ottobre. Per quella data ci sarà una nuova seduta della Cut e si saprà se è possibile trasformare in pensionato quello che è stato un luogo di culto prima e un albergo dalle alterne fortune poi. L’edificio è del Comune che ha provato a venderlo senza successo. Ora il Dsu vorrebbe adattarlo per almeno tre anni, tamponando l’emergenza abitativa in attesa di investimenti più consistenti. I numeri sono bassi: in zona Piagge si ricaverebbero 90 posti letto rispetto ai 1.500 circa che servono per coprire tutte le esigenze dei vincitori della borsa di studio universitaria con alloggio. Ma il progetto è diventato quasi una bandiera ideologica, viste le battaglie degli ultimi anni. Solo per citare un episodio, nello scorso autunno i ragazzi della lista studentesca “Sinistra per…” con un blitz occuparono Santa Croce in Fossabanda. Si arriverà all’annuncio di metà ottobre con un buona e una cattiva notizia: a giorni ci sarà infatti l’inaugurazione della nuova residenza studentesca di via da Buti (32 posti, immobile del Comune dato in comodato gratuito). Ma in settimana è saltato il piano per utilizzare Villa Madrè (privata e affittata dal Comune per risolvere l’emergenza abitativa): il segretario comunale Angela Nobile ha bocciato l’operazione dopo una richiesta di legittimità da parte del consigliere comunale Gianfranco Mannini (M5s) e pertanto il Dsu non potrà ospitare nella struttura 28 studenti. Ieri il presidente pro-tempore del Dsu Toscana, Simone Consani, ha riunito le tre vicende in un comunicato e si è detto dispiaciuto per l’annullamento del piano Villa Madrè. E prosegue: «Continueremo la collaborazione con l’amministrazione comunale di Pisa, a partire dall’imminente attivazione della residenza di via da Buti e della trattativa su Santa Croce in Fossabanda».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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