Gioco
Da lunedì i lavori per togliere la frana che minaccia l’A11
Il cantiere interesserà la corsia di emergenza tre settimane poi sarà chiusa anche quella di scorrimento verso Firenze
VECCHIANO. Al via il cantiere per la messa in sicurezza del fronte roccioso in località Legnaio, a Filettole. Partiranno lunedì 15 settembre i lavori che riguardano soprattutto la parte esterna dell’area. L'intervento, che è finanziato dalla Regione Toscana, servirà a consolidare ulteriormente la parete rocciosa.
I lavori che prenderanno avvio lunedì sono incentrati in una parte del monte. Esso non è stato direttamente interessato dalla frana. Tuttavia, da rilevamenti geologici, presenta lo stesso grado di pericolo. Per questo motivo la Regione Toscana ha deciso di stanziare un budget complessivo di 450.000 euro, che servirà a coprire i costi dell'intera operazione. La somma va ad aggiungersi alle risorse già anticipate, lo scorso anno, dal Comune di Vecchiano per ripristinare la sicurezza dell'ambiente coinvolto dalla frana. Questi soldi il Comune conta di recuperarli dai proprietari dell'area.
Il nuovo cantiere, che interesserà anche un tratto dell'autostrada A11 Firenze-Mare, resterà aperto, in base anche alle condizioni meteorologiche, dai due ai tre mesi: un periodo di tempo sufficiente per mettere in sicurezza la parete rocciosa senza condizionare però troppo la circolazione veicolare.
Proprio lunedì 8 settembre si è concluso l'accordo con la Società Autostrade per l'Italia. Durante un incontro specifico sono stati definiti nel dettaglio impostazione e tempi delle diverse fasi dei lavori, studiate appositamente per incidere il meno possibile sul rallentamento del traffico autostradale. Nella prima fase sarà occupata, per circa tre settimane, solo la corsia di emergenza del tratto dell'A11, direzione Firenze. Dopodiché un tratto autostradale, sempre in direzione Firenze, verrà chiuso per tre o quattro settimane con conseguente traffico in doppia corsia nella carreggiata opposta, direzione mare. La barriera sarà, infine, riposizionata nella corsia di emergenza fino alla chiusura del cantiere, che dovrebbe avvenire nell'arco di due o tre settimane.
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