Gioco
La seduzione dell’esotico ai concerti della Normale
PISA. La seduzione dell’esotico sarà il filo conduttore della nuova stagione concertistica della Scuola Normale, giunta alla 48ª edizione e presentata ieri con un cartellone ricco di appuntamenti. Il...
PISA. La seduzione dell’esotico sarà il filo conduttore della nuova stagione concertistica della Scuola Normale, giunta alla 48ª edizione e presentata ieri con un cartellone ricco di appuntamenti. Il tema dell’esotico, che copre e contamina tutti i principali periodi musicali, è stato scelto dal direttore artistico della manifestazione, Maestro Jeffrey Swann, come fenomeno da esplorare per capire come l’incontro di culture diverse abbia influenzato e ispirato artisti e musicisti di ogni epoca. A inaugurare la stagione sarà un concerto dedicato all’italianissimo Vivaldi, della cui arte l’Accademia Bizantina offrirà un saggio il 18 ottobre. «E’ una partenza provocatoria - spiega Swann - perché prima di esplorare lontano bisogna saper conoscere la propria cultura».
La stagione concertistica si snoda poi con una serie di appuntamenti emblematici del modo in cui motivi e atmosfere di luoghi lontani sono diventati parte del repertorio musicale dell’Ottocento: dalla musica di Chiara Opalio e Silvia Regazzo, che il 4 novembre regaleranno un approccio giovane e stimolante allo studio delle contaminazioni esotiche, al concerto del celebratissimo tenore Alberto Mizrahi, uno dei maggiori interpreti mondiali di musica ebraica, che proporrà una selezione di musiche liturgiche e popolari create da un popolo rimasto sempre esotico agli occhi di tanti; dal concerto del 20 gennaio dedicato a Modigliani, protagonista di una grande mostra quest’anno a Pisa, in cui si alterneranno brani musicali e testi poetici di Apollinaire, alle note del pianoforte di Emanuele Arciuli, profondo conoscitore della cultura americana del dopoguerra, di cui proporrà il 14 aprile evocazioni musicali imperdibili.
Quattro date vedranno protagonista, poi, l’Orchestra della Toscana, mentre a chiudere il cartellone sarà un’altra gloria nostrana, il coro Vincenzo Galilei. «Questa stagione concertistica nasce dalla profonda convinzione che l’offerta culturale della nostra Scuola debba necessariamente comprendere la musica per formare degli allievi che non siano solo eccellenti nelle loro discipline specifiche, ma che si distinguano anche per sensibilità e conoscenze artistiche», ha detto Fabio Beltram, direttore della Scuola Normale Superiore, che ha presentato il cartellone insieme al segretario generale della Fondazione Pisa, Donato Trenta, e al presidente della Fondazione Teatro di Pisa, Giuseppe Toscano.
Raffaella Ioannone
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