Ikea, primi sorrisi pisani: già un milione di visitatori
L'azienda: "Nei weekend anche 15mila persone". Una sessantina le assunzioni in più (part-time) rispetto al numero iniziale
"Sì, siamo molti soddisfatti di questa prima fase". A sei mesi dall'inaugurazione (il taglio del tronco, come da tradizione svedese, è avvenuto lo scorso 5 marzo), è a dir poco lusinghiero il giudizio da parte di Magnus Andersson, store manager del punto vendita pisano di Ikea. Per i bilanci economici si attende il prossimo mese, ma le sensazioni sono positive. Un numero su tutti: dall'apertura al 31 agosto scorso sono stati 993.351 i visitatori del negozio ai Navicelli. Visitatori e non clienti, dunque tutti quelli che sono entrati, non che necessariamente hanno acquistato mobili o prodotti alimentari tipici. Questa cifra, proiettata sull'intero anno, farebbe toccare i 2 milioni. Nel 2012, anno del decennale, i visitatori dello store di Sesto Fiorentino - allora ancora in regime di monopolio toscano - sono stati 2,7 milioni. Si capisce dunque ancora meglio la soddisfazione di Ikea.
Un milione. Riguardo ai 993.351 visitatori, va detto il 42% è stato nel negozio ai Navicelli nel weekend. Si poteva pensare anche ad una percentuale maggiore, segno che la distribuzione della clientela nella settimana è più uniforme del previsto. Altri numeri: i soci Ikea Family (la carta fedeltà gratuita che dà diritto a sconti e convenzioni), iscritti al negozio di Pisa sono 137mila. I soci Ikea Business, ovvero i clienti con partita Iva che hanno a disposizione servizi personalizzati per i loro acquisti (ordini via email o fax, agevolazioni per trasporti e pagamenti), sono 1.473.
Motivi. Come spiegare il milione di visitatori? "Sicuramente l'onda lunga dell'inaugurazione ha contribuito, così come un'estate piovosa - dice Andersson -. Abbiamo registrato fine settimana anche con 14-15mila afflussi giornalieri". Poco sole uguale gita all'Ikea. "Numeri importanti - riprende il manager - che confermano quanto sia stata azzeccata la scelta dei Navicelli. La maggior parte dei clienti si concentra sulla fascia costiera, da La Spezia a Grosseto. Per quanto riguarda l'entroterra, c'è ancora una parte che sceglie Firenze".
Assunzioni. Che le cose stiano andando bene, lo dimostrano anche le ulteriori assunzioni fatte dopo l'apertura. "Abbiamo integrato l'organico di partenza con una sessantina di ulteriori nuovi arrivi, in maggioranza part time. Il lavoro è cresciuto e questo si è reso necessaria. Pochissimi invece quelli che hanno lasciato". I recenti annunci di selezione si spieghiamo con l'esigenza dell'azienda di avere un serbatoio di riserva sempre pronto. "Attingiamo da coloro che hanno già presentato i curricula e che hanno già superato le prime selezioni in modo da immettere personale già pronto - spiega infatti Magnus Andersson -. Ovviamente siamo ancora in una fase di assestamento, visto che per capire realmente le potenzialità del punto vendita occorre ancora un anno a partire da ora".
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