Sicurezza
I Cobas invitano Curcio a dibattito; Fi: «Siamo indignati»
L’ex capo delle Br presenterà un libro sul lavoro
PISA. Fa discutere a Pisa l'invito rivolto dai Cobas al fondatore delle Brigate Rosse, Renato Curcio, per presentare il suo ultimo libro 'Mal di lavoro'. L'appuntamento è per lunedì in un circolo del sindacato di base. Il consigliere comunale di Forza Italia Riccardo Buscemi «si dice indignato e invita tutti a prendere le distanze».
La partecipazione di Curcio alla festa Rossa di Lari, nelle scorse settimane, aveva suscitato polemiche analoghe. Ora la tensione politica torna a salire. «Questo libro - spiegano i Cobas - è il risultato di un'inchiesta avviata nei centri commerciali, nelle ditte, nelle cooperative e in qualche ufficio pubblico, una discussione sul lavoro di oggi che ha come protagonisti i lavoratori sempre più sfruttati sotto costante ricatto di perdere il posto».
Buscemi replica: «Si omette di ricordare (o di raccontare ai più giovani ignari del suo passato), che Curcio, quel signore ormai anziano che parla di temi così attuali come l'immigrazione o la disoccupazione, è in realtà il fondatore mai pentito delle Brigate Rosse, il gruppo terrorista protagonista degli anni di piombo in Italia, responsabile dell'assassinio di poliziotti, carabinieri, giornalisti, sindacalisti, giudici, dirigenti dello Stato, politici e statisti. Chiedo al sindaco e alle forze politiche democratiche di Pisa, ai sindacati, alle associazioni di categoria e ai cittadini di condannare questa vergognosa iniziativa e di prenderne le distanze».
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