Il dolore
Controlli antiprostituzione tra espulsioni e denunce
Decine di donne identificate lungo le strade del sesso a pagamento
PISA. Controlli straordinari antiprostituzione da parte della questura. Una decina di pattuglie tra polizia, carabinieri e vigili urbani sono state schierate lungo le vie del sesso a pagamento in viale delle Cascine, Lungarno Cosimo I, via Aurelia nella zona di Migliarino e via Livornese, fino a raggiungere il confine con Livorno.
Sono state identificate decine di prostitute, tutte provenienti dall'Est Europa, cinque delle quali, sprovviste di valido documento di identificazione, sono state accompagnate in questura per il fotosegnalamento.
Il controllo ha prodotto risultati non solo perché è stato possibile redigere una mappatura aggiornata del fenomeno con un censimento capillare delle lavoratrici. Molte sono state anche le attività condotte dalla questura sul piano della sicurezza pubblica finalizzate al contrasto al fenomeno della prostituzione. Una lucciola rumena è stata denunciata dalla Squadra Mobile perché inottemperante al provvedimento di rimpatrio dal comune di Pisa con foglio di via obbligatorio, mentre per un'altra prostituta albanese, residente a Viareggio ma attiva a Pisa, verranno avviate le procedure dalla divisione anticrimine per l'adozione del provvedimento di foglio di via. Per altre due prostitute, una macedone ed una albanese, irregolari sul territorio dello Stato, verranno avviate le procedure pe l’espulsione.
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