Il Tirreno

Pisa

Stop a barriere architettoniche e Ogm

Approvate all’unanimità dal consiglio comunale le mozioni presentate dal Movimento Cinque Stelle

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SAN GIULIANO. Quello termale sarà un comune senza barriere architettoniche e senza prodotti agricoli geneticamente modificati. Questo il risultato del primo consiglio comunale che si è tenuto martedì scorso dopo la pausa estiva. Tra le mozioni all'ordine del giorno proprio quelle, proposte dal Movimento Cinque Stelle, riguardanti le barriere architettoniche e gli organismi geneticamente modificati. Mozioni che hanno trovato il favore di tutta l'aula tanto da essere approvate all'unanimità. Per quanto riguarda, la questione dell'abbattimento delle barriere architettoniche, l'illustrazione della mozione è toccata al consigliere Andrea Giuliani.

«L'amministrazione comunale – commenta Giuliani - si è fatta carico dell'impegno di attuare il progetto di vaste proporzioni in occasione del prossimo piano regolatore. Con questa mozione, votata all'unanimità, il Movimento 5 Stelle ha finalmente reso possibile l'attuazione di un diritto, attraverso un chiaro impegno del Comune, che dovrà finalmente tradurre in realtà vivibile sul territorio il diritto alla mobilità che le scorse giunte hanno disatteso».

Poi la questione del “Comune Ogm free”. È stato l'ex candidato sindaco Giuseppe Strignano a proporre una attenta vigilanza sulla salvaguardia del territorio comunale, a vocazione agricola, dalla coltivazione di organismi geneticamente modificati. Spiega: «Abbiamo individuato nella normativa regionale l'indubbio elemento che ha portato tutti i consiglieri presenti a pronunciarsi a favore della mozione. Il voto all'unanimità riguarda l'applicazione della normativa vigente, ma contestualizza il territorio a vocazione agricola di San Giuliano. Impegnando la giunta ad attivare periodicamente l'autorità di controllo regionale (Arpat) e a informarne il consiglio comunale. Grazie alla normativa “Ogm free” - dice ancora Strignano insieme all'altra consigliera Silvana Minucci - saranno così periodicamente controllati i cibi somministrati nelle mense scolastiche e negli altri servizi di ristorazione collettiva, nel rispetto dei requisiti previsti dalla legge regionale 53 del 2000. Si lascia comunque la possibilità di sperimentazione e ricerca sugli Ogm alle aziende e alle università nel territorio comunale».

Infine, il consiglio comunale ha votato all'unanimità una mozione unitaria del centrosinistra (dopo il ritiro di quella presentata dal Movimento Cinque Stelle il 31 luglio scorso e sostituita con due emendamenti) a sostegno della Palestina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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