Sicurezza
Mercatino del riuso, l’utile dove non t’aspetti
PISA. Fervono i preparativi per il festival del riuso e del baratto. L'evento, dedicato al riutilizzo, si terrà in occasione di Eco City Expo, la fiera dell'ambiente e dell'ecologia che, giunta alla...
PISA. Fervono i preparativi per il festival del riuso e del baratto. L'evento, dedicato al riutilizzo, si terrà in occasione di Eco City Expo, la fiera dell'ambiente e dell'ecologia che, giunta alla sua terza edizione, si svolgerà i prossimi 19-20-21 settembre nel centro storico di Pisa (tra piazza Vittorio e piazza dei Cavalieri). «Il festival - sottolinea Stefano Giampaoli, amministratore di Star-Business ( società che organizza Eco City Expo) - rappresenta un grande momento di riflessione rispetto alle tematiche ambientali. Il messaggio principale è quello di una buona gestione della politica dei rifiuti partendo da una riduzione degli stessi. Produrre meno rifiuti significa anche risparmiare risorse e fornire il proprio contributo alla protezione del territorio».
Piazza Chiara Gambacorti farà da scenario al festival. «La rassegna - spiega Alessandro Giuliani, amministratore di Leotron, la società che opera a livello nazionale ed europeo nel campo del mercatino dell'usato - mira alla sensibilizzazione della cittadinanza tutta sul tema del riutilizzo. È importante che un rifiuto non resti tale ed è proprio attraverso il festival, non a caso, che s'intende dare a tutti la possibilità di offrire una seconda ''vita'' ad un oggetto caduto in disuso».
La partecipazione al festival è gratuita e semplice: è consentito portare ogni tipo di bene, sino ad un massimo di 12 pezzi a persona, rientrante nelle seguenti categorie merceologiche: abbigliamento, calzature, giocattoli, libri, oggettistica per la casa, piccoli elettrodomestici, bigiotteria. Non saranno accettati oggetti rotti o in cattivo stato, materiali deperibili, oggetti di grandi o piccolissime dimensioni, dvd o video cassette. Per ogni oggetto accettato verranno consegnati dei gettoni, fino a un massimo di sette, validi come ''moneta'' di scambio. Al festival, infatti, non è possibile vendere, ma solo barattare. Al momento dell'accettazione della merce verrà richiesta la registrazione del proprietario del bene ai fini della responsabilità legale sulla provenienza della merce. Gli oggetti non scambiati saranno donati alle associazioni di beneficenza e alle cooperative sociali senza scopo di lucro. All'interno del festival ci sarà anche il mercatino del riuso gestito da l'Occhio del Riciclone e da Confesercenti, mercatino che da oltre un anno opera in piazza Dante.
Gaetano Di Carlo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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