Il Tirreno

Pisa

Il carrettino del gelato della solidarietà

PISA. Gelato, musica e solidarietà. Uno strano mix che da ieri sera accompagnerà la rassegna musicale di Metarock. È la storia di Giovanni Bizzarri che, come cantava Lucio Battisti ne “I giardini di...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Gelato, musica e solidarietà. Uno strano mix che da ieri sera accompagnerà la rassegna musicale di Metarock. È la storia di Giovanni Bizzarri che, come cantava Lucio Battisti ne “I giardini di Marzo”, accompagnerà il festival con il suo carretto gridando “gelati”. Giovanni e il “Gelato on the road” (questo il nome dell’iniziativa commerciale, un franchise di “Prontogelato”) ha stretto un accordo con la Lilt (Lega italiana per la lotta ai tumori) e da ieri sera destinerà parte del ricavato della vendita notturna dei gelati all’associazione di beneficenza. La prova generale è stata fatta in piazza dei Cavalieri, con il patrocinio della Normale e del suo direttore Fabio Beltram, ma continuerà per tutte le restanti serate del festival fino alla conclusione di domenica. La collaborazione con Metarock rappresenta, per la Lilt, la possibilità di raggiungere e sensibilizzare una platea inedita.

«Questi concerti – spiega la presidente Maricia Mancino – richiamano un pubblico di migliaia di giovani che spesso sanno poco delle nostre attività lotta ai tumori. Riuscire a raggiungerli, con l’aiuto del Comune, è un passo importante nella lotta ai tumori». La storia di Giovanni Bizzarri è anche una storia di fuga dal precariato: «Ho fatto un corso di gelato artigianale e ho cominciato a lavorare con la gelateria “Gelato Dipendente”. Questa estate mi sono lanciato in questa nuova avventura. Mi sono messo in gioco in prima persona e ho iniziato a girare la città. Per me, che sono nato e cresciuto qui, è stato come riscoprire la bellezza della mia città». (l.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa