Il Tirreno

Pisa

Cittadinanza onoraria ai Carabinieri

di Renata Viola
Cittadinanza onoraria ai Carabinieri

La cerimonia fissata per il 12 settembre al Teatro Verdi, a 32 anni dall’uccisione di Dalla Chiesa

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PISA. Arriva nel bicentenario della sua fondazione il conferimento della cittadinanza onoraria all'Arma dei Carabinieri da parte della città di Pisa. Lo ha deliberato all'unanimità il consiglio comunale motivando il riconoscimento con "L'alto senso del dovere in favore dello Stato e delle sue istituzioni e la costante presenza a fianco degli Enti locali nel risolvere le questioni di prevenzione, controllo del territorio e sicurezza dei cittadini".

La cerimonia ufficiale sarà ospitata al teatro Verdi venerdì 12 settembre alle 18, alla presenza del comandante della legione carabinieri Toscana, generale Alberto Mosca. Presenterà la serata la giornalista Candida Virgone del Tirreno. L'ingresso è libero, i biglietti ancora disponibili sono circa trecento e vanno ritirati al botteghino.

«L'attività operativa conseguita in città durante l'estate - è risultata la più elevata della Toscana- ha annunciato il colonnello Andrea Brancadoro. Il mio pensiero tuttavia corre anche verso il trentaduesimo anniversario della morte del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, straordinario esempio di volontà e di impegno. La sua lotta al terrorismo e a cosa nostra è proseguita nella direzione di colpire le organizzazioni mafiose recidendo i rapporti con la società civile».

Brancadoro ha poi ringraziato il Teatro di Pisa e la Fondazione Pisa, con il suo presidente Claudio Pugelli, per la capillare organizzazione dell'evento . «Un'iniziativa in perfetta sintonia con i sentimenti della città- ha spiegato il sindaco Marco Filippeschi. L'Arma svolge un servizio militare specialistico per la sicurezza ma è anche protagonista di missioni all'estero, dove riceve numerosi riconoscimenti per capacità e spirito di sacrificio. Mi sento un privilegiato per l'opportunità di questo rapporto ravvicinato».

Anche Ranieri Del Torto, presidente del consiglio comunale di Pisa, ha ricordato la figura del generale Dalla Chiesa. Ha poi sottolineato che «l'Arma ha accompagnato duecento anni di storia del Paese e della città: il riconoscimento è il segno tangibile dell'apprezzamento dei cittadini verso questo indispensabile presidio di legalità».

Presenti alla conferenza stampa a Palazzo Gambacorti il tenente colonnello Gianni Fedeli e il maggiore Stefano Bove. Per il Teatro di Pisa, Alda Giannetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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