Sicurezza
Scuola, pronti al via Azzerate le attese per nidi e materne
In un caso la carenza di insegnanti risolta con la mobilità: hanno risposto anche due vigili, in possesso però dei titoli
PISA. Inizia al conto alla rovescia per il nuovo anno scolastico. Il 9 settembre apriranno regolarmente gli asili nido, mentre il 15 le scuole d'infanzia. Sulla base dei dati forniti dall'assessore Marilù Chiofalo si registra a Pisa un sostanziale azzeramento delle liste di attesa sia per gli asili nido, che per la prima volta vedono la lista lattanti già azzerata a settembre, sia per le scuole d'infanzia, con l'assegnazione del posto richiesto dalle famiglie che arriva al 90% dei casi.
«Dieci posti nido inoltre - spiega l'assessore Chiofalo- si sono aggiunti alla dotazione comunale grazie alla riorganizzazione, che deriva in parte dai vincoli imposti dalla legge sulle assunzioni del personale e in parte dall’intenzione del Comune di migliorare la qualità dei servizi rivolti all’infanzia. Dallo studio svoltO sono emerse delle indicazioni importanti sul come reindirizzare e orientare le nostre prestazioni. I dieci posti sono quelli collocati al nido S. Biagio, che era a gestione diretta e che, per via dei vincoli di legge sull'assunzione del personale, abbiamo dovuto trasformare in centro sperimentale 0/6 con gestione indiretta. Avevamo un numero di buchi di organico, per la precisione dieci, che era incompatibile con le possibilità di assunzione di tutti. Un nido di sei insegnanti, dunque, è stato dato in gestione indiretta mentre per le altre quattro insegnanti che mancavano in organico abbiamo proceduto, come prescritto dalla legge, alla riassunzione attraverso un concorso di mobilità esterna, quindi da altri comuni, e un concorso di mobilità interna. A quest'ultimo hanno risposto due agenti di polizia municipale, che ovviamente hanno i titoli per l'insegnamento nel nido e che stanno facendo, insieme a tutte le colleghe, la formazione sul progetto pedagogico del comune di Pisa. La prima parte della formazione verrà espletata prima dell'apertura dei servizi e poi verrà approfondita successivamente».
Invariate, eccetto che per gli obbligatori aggiornamenti Istat, le tariffe per le famiglie, che coprono il 20% circa del costo totale dei servizi offerti.
I servizi di supporto alla scuola, come la refezione e il trasporto scolastico inizieranno in maniera regolare, come da accordi con i dirigenti scolastici, il 22 settembre, ovvero una settimana dopo l'avvio delle lezioni. Le giornate con prodotti a filiera corta saranno tre a settimana, a fronte dei due a settimana dell'anno scorso. Confermato anche l'uso di prodotti di Libera Terra nei menu. Per quanto riguarda il servizio di trasporto, questo si svolgerà con 17 scuolabus e i posti a disposizione saranno 530 in totale. Tre scuolabus saranno a disposizione dei campi rom di Oratoio e Coltano: «Sul litorale i bambini e le bambine rom saliranno sugli scuolabus insieme agli altri utenti in modo tale da favorirne la piena integrazione».
«Abbiamo inoltre confermato - conclude Marilù Chiofalo - tutti i nostri investimenti sui servizi di supporto alla diversa abilità e abbiamo mantenuto i nostri investimenti sul sostegno educativo. Il Comune è competente verso le scuole tutte, sia proprie che statali, dell'assistenza specialistica, che è la parte più socio-sanitaria dell'assistenza alle bambine e ai bambini diversamente abili».
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