Il Tirreno

Pisa

Residenti senz’acqua per le tubature rotte «Vanno sostituite»

di Monia Badalamenti
Residenti senz’acqua per le tubature rotte «Vanno sostituite»

Gli abitanti di Nodica: «Condotte vecchie e poco curate» Il gestore idrico replica: «Disagi ridotti per guasti limitati»

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VECCHIANO. Un'altra interruzione del servizio idrico nell'area tra Nodica e Migliarino tra lunedì scorso e martedì. L'ennesima, secondo gli abitanti della zona che si dichiarano al limite della pazienza per le continue rotture delle tubazioni le quali pare abbiano raggiunto anche una certa “sistematicità”.

«Siamo al limite – afferma Rita Cini della Longa che abita nelle campagne di Nodica al confine con Migliarino da 12 anni – da circa tre anni si verificano questi disagi ogni due o tre mesi e ormai abbiamo capito che si tratta di tubature troppo vecchie, noncuranza e lavori fatti male come quelli delle fosse che non smaltiscono l'acqua perché non vengono manutenute».

Altro problema, quello dello scolo delle acque, che però insieme alla frequente sospensione della disponibilità d'acqua dai rubinetti di casa, anche se per qualche ora, sta esasperando questi cittadini.

Secondo l'opinione degli abitanti della zona, molti tra loro anziani, gli episodi di interruzione idrica e i disagi creati di conseguenza si ripetono per via di tubi ormai inadeguati e hanno spesso una durata di circa due giorni.

«Paghiamo le tasse tra cui anche l'acqua – dice ancora la signora Cini della Longa che si fa portavoce spontanea del malcontento – e ci ritroviamo comunque a dover combattere contro disagi di questo tipo».

Della Longa spiega come è avvenuto l'alternarsi, tra lunedì e martedì, tra interruzione ed erogazione del servizio idrico: «Ci è stata tolta l'acqua lunedì pomeriggio e nessuno ci ha avvisato – dice – è tornata ad essere erogata la sera, abbiamo passato ancora quasi tutto martedì senz'acqua e abbiamo dovuto aspettare le 21,30 circa per riaverla».

Per Acque Spa invece le interruzioni del servizio non sono sistematiche e nel 2014 si sono verificate fino ad oggi solo due volte: la prima risale al 9 marzo e la seconda, secondo i dati forniti dall'azienda, sarebbe proprio quella recente del 2 e 3 settembre.

«Si tratta di interruzioni del servizio limitate nel disagio per i cittadini – spiega Danilo Bonciolini di Acque Spa – grazie alla possibilità di interventi migliori rispetto a quelli del passato».

Secondo Bonciolini lunedì il disagio si è limitato a soli 40 minuti durante la serata e martedì l'interruzione ha avuto luogo in effetti per un periodo più lungo che si è protratto dalle 11 del mattino alle 10 di sera circa. «E inoltre – sottolinea Bonciolini – si è trattato solo di una parte del territorio di Nodica». Per l'azienda dunque poco disagio grazie a migliori interventi e interruzioni limitate. Previsioni per l'eventuale cambio delle tubature che si rompono qua e là perché vecchie? «Può succedere che le tubature si rompano e noi le cambiamo – ammette Bonciolini – gestiamo un territorio di 800 mila abitanti». Acque Spa infatti gestisce molti comuni insieme al Servizio Idrico Integrato e all'ente ex Ato ora Ait e rispetto alle prospettive di rinnovare un servizio idrico che, stando agli ultimi avvenimenti di rotture di tubi e fuoriuscite di acqua anche nel Comune di San Giuliano (Molina di Quosa e capoluogo termale in particolare) dove un'altra protesta dei cittadini ha mostrato una problematica molto sentita all'inizio dell'estate. Bonciolini risponde che «interventi strutturali sono concordati eventualmente con le autorità di ambito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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