Proteste
Ancora dubbi dentro Sel e M5S
A destra ci provano Filippo Bedini (Fratelli d’Italia) e Raffaele Latrofa (Ncd)
PISA. La corsa alle regionali non coinvolge solo i due partiti maggiori, ma tutto quello che una volta veniva chiamato l’arco costituzionale. A destra, dentro Fratelli d’Italia, si punta a sostituire il fiorentino (ma eletto in quota pisana) Giovanni Donzelli. I nomi che circolano sono due: Luca Fracassi, già vicesindaco di Casciana Terme e da poco eletto nella direzione nazionale del partito di Giorgia Meloni, e il pisano Filippo Bedini, che sembra accreditato di una maggiore base elettorale in città.
Rimanendo a destra, ma spostandoci verso il centro, c’è un nome che circola con forza nel Nuovo Centrodestra di Alfano: Raffaele Latrofa, consigliere comunale e membro dell’assemblea nazionale.
All’estremo opposto si dà per certa una lista di sinistra in opposizione a Rossi, ma molto dipenderà dalle scelte che intende fare Sel. Si parla di un appoggio esterno, però niente è definito. In questo caso lo scenario prevedrebbe un soggetto di opposizione sul modello della Lista Tzipras.
La vera incognita rimane il Movimento 5 Stelle. Al momento assente nel parlamento regionale, e nonostante il calo a livello nazionale nelle europee, è il terzo partito d’Italia e potrebbe andare ad occupare l’ultima casella libera. Dentro il Movimento niente è ancora deciso e si sta discutendo su un meccanismo di selezione dei candidati sul modello delle primarie.
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