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Pisa

Operazione piazza pulita alle Vettovaglie: 3 espulsi

Operazione piazza pulita alle Vettovaglie: 3 espulsi

Nel blitz di polizia, carabinieri e vigili urbani identificati 25 immigrati tunisini Tutti avevano precedenti penali. Hashish sequestrata durante i controlli

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PISA. Controlli martellanti. Frequenti e a sorpresa. È uno strumento di dissuasione per disturbare - impensabile al momento allontanarla - quella piccola casbah che da anni si è appropriata di piazza delle Vettovaglie e dell’area della stazione.

Lungo l’asse si alimenta un giro che va dallo spaccio allo sfregio dell’arredo urbano con l’abbandono di rifiuti e le strade trasformate in bagni a cielo aperto. Tutti i giorni, a prescindere dalle stagioni, ma con un incremento fisiologico nei mesi estivi.

Lunedì sera polizia, carabinieri e vigili urbani hanno schierato decine di uomini, anche con la presenza di unità cinofile, per dare l’ennesimo segnale di attenzione su una piaga che affligge residenti e operatori commerciali.

Dopo ore di controlli l’esito del blitz si è risolto nel portare in questura per l’identificazione 25 tunisini, tre dei quali saranno rimpatriati dopo essere stati avviati a un centro di identificazione ed espulsione. Sono stati anche sequestrati 9 grammi di hashish.

La particolarità degli accertamenti è che tutti i fermati avevano precedenti per spaccio, ma anche per reati più gravi, come la rapina.

Sono i personaggi che gravitano intorno a piazza delle Vettovaglie, la cui presenza non sono riguarda varie attività da codice penale, ma rende scadente e insicura la vita del quartiere. Lo denunciano da tempo chi ci vive e i pochi pisani doc rimasti a lavorare in una sfida alla pazienza e alla sopravvivenza.

L'operazione contro l’immigrazione clandestina si è estesa anche alla zona della stazione ferroviaria e lungo le vie che portano allo scalo ferroviario, presidiate da varia marginalità.

È stato controllato, con accessi all’interno, anche il cantiere da tempo abbandonato in via del Porton Rosso, di proprietà dell'omonima società ormai fallita.

Secondo le forze dell’ordine l’area dismessa e fatiscente era una base logistica sufficientemente riparata per poter svolgere i traffici illeciti legati allo spaccio nella vicina piazza delle Vettovaglie. Un punto di contatto discreto tra pusher e acquirenti.

Dai comandi di polizia, carabinieri e vigili urbani fanno sapere che i controlli verranno ripetuti.

Sarà utilizzata al meglio anche la tecnologia, già disponibile, delle telecamere di sorveglianza, installate dal Comune e visibile nelle varie centrali operative. La guerra al degrado e allo spaccio viene combattute con tante battaglie. Pianificate a sorpresa e con un ritmo martellante.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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