Il Tirreno

Pisa

Animalisti, presidio anti-vivisezione al Cnr

Animalisti, presidio anti-vivisezione al Cnr

Annunciata per venerdì 12 settembre una manifestazione davanti all’area di ricerca a San Cataldo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo le devastazioni dello scorso maggio - quando le vetrine dei negozi, i bancomat e le facciate delle banche dell’asse Corso Italia-Borgo Stretto furono sommerse dalla vernice - gli anarchici tornano a Pisa. Venerdì 12 settembre, insieme agli attivisti del movimento di liberazione animale, si ritroveranno davanti al Cnr per un presidio nazionale contro la vivisezione e contestare le sperimentazioni sugli animali che, secondo i promotori del presidio, vengono praticate nella sede pisana del Consiglio nazionale delle ricerche. «Pisa non ha niente da invidiare ai grandi poli nazionali della ricerca dove vengono effettuati esperimenti su animali - si legge in un comunicato diffuso su internet - tanto da meritarsi in passato l’appellativo di capitale italiana della vivisezione. In una piccola superficie di territorio sono dislocati numerosi centri di ricerca, pubblici e privati, sulle cui attività si sa pochissimo grazie alle coperture di segreti industriali da difendere».

«Non mancano anche i centri militari come il Cisam di San Piero, sulle cui ricerche vige il massimo riserbo da anni. Nei numerosi istituti di ricerca - continua l'appello - gli animali vengono rinchiusi per essere sottoposti ad ogni tipo di esperimento: dalla chirurgia ai farmaci all’ingegneria genetica. Se i centri di ricerca sono distribuiti in gran numero tra Pisa e la provincia, l’attenzione maggiore non può che andare agli oltre 14 istituti scientifici che nell’area Cnr hanno trovato sede».

Secondo gli organizzatori del presidio, «la realizzazione di queste prigioni per animali è il frutto di una convenzione tra l’Università, il Cnr e l’ospedale di Pisa». L’area del Cnr di Pisa, continua l’appello, «comprende al suo interno laboratori di biotecnologie, citogenetica, elettronica, chimica e tanti altri. Sono presenti sale operatorie divise secondo l’utilizzazione di piccoli o medi animali. La concentrazione di animali rinchiusi raggiunge al Cnr il suo apice da dove partono, sia a livello locale che nazionale, tutti quei protocolli che prevedono sperimentazioni su esseri viventi». Il presidio aprirà il decimo incontro di liberazione animale che si terrà a Donoratico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web