Gioco
Scopre il Viagra nel borsello del fidanzato e chiama la polizia
Lite furibonda in un residence di Tirrenia: lei lascia il compagno davanti agli agenti
PISA. Mentire. Sempre e comunque. Anche e soprattutto di fronte all’evidenza. La virilità del compagno “aiutata” con il Viagra più che saldare il rapporto di coppia lo ha fatto deflagrare al termine di una tremenda lite notturna conclusa con la rottura di una storia che andava avanti da un anno. Un addio avvenuto davanti agli agenti di una volante della questura chiamata dalla donna, 35 anni, furiosa per aver trovato due pasticche blu nel borsello del compagno, un 42enne, con cui era in vacanza. L’episodio è avvenuto in un residence di Tirrenia tra sabato e domenica. Dopo aver sbirciato nella custodia e aver visto le pillole dell’amore, la donna ha chiesto conto al fidanzato sull’origine di quel possesso da amatore impenitente. Lui le ha risposto che non di Viagra si trattava, ma di semplici integratori. Che poi alla fine non è che abbia proprio mentito in modo spudorato. L’eufemismo, però, non è piaciuto alla 35enne arrabbiata per la menzogna e per il possesso “occultato” delle pasticche che fanno “funzionare” meglio l’uomo nell’intimità. Ha iniziato a urlare e al culmine del confronto su di giri ha chiamato il 113. Una volante, presente anche un’agente donna, ha identificato i due fidanzati e dopo aver ascoltato accusa e difesa i poliziotti hanno solo potuto prendere atto della fine di una storia per colpa della chimica. Quella delle pasticche dell’amore.
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