Il Tirreno

Pisa

Minimarket e kebab, in centro un’invasione senza fine

Minimarket e kebab, in centro un’invasione senza fine

Chiuso un nuovo esercizio in via Oberdan dai vigili urbani: non era in regola. L’esempio di Lucca: «Da noi stanno fuori dalle mura»

1 MINUTI DI LETTURA





"L'Invasione degli ultracorpi" è un romanzo di Jack Finney di metà del Novecento. Ha segnato la storia della letteratura fantascientifica. L'invasione dei minimarket è realtà, e segna il declino del centro storico di Pisa. "Da noi minimarket e kebab stanno fuori dalle mura", dice l'assessore al commercio del Comune di Lucca, Giovanni Lemucchi. Due giorni fa, a Pisa, i vigili urbani hanno chiuso un minimarket che aveva aperto il 20 agosto. Il nuovo esercizio commerciale, con le sue insegne di plasticona verdastra, era in via Oberdan, che inizia là dove finiscono le colonne di Borgo Stretto. Più centro storico di così. E non stiamo parlando della zona della stazione, dove Confcommercio ha denunciato la presenza di ben 48 minimarket.

Ancora Lemucchi e l'esempio di Lucca: "Abbiamo un severo regolamento per l'arredo urbano per gli esercizi commerciali che si devono attenere a regole su decoro, insegne, infissi e tutto quanto si vede sulla pubblica via. Su questo regolamento vigilano gli uffici comunali che approvano il progetto, poi la polizia municipale controlla e sanziona". E su queste regole interviene pure la Sovrintendenza. "Abbiamo preparato una bozza di nuovo regolamento di arredo urbano molto più rigido soprattutto per le sanzioni".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze