Gioco
#vorreiprendereiltreno, Elena rilancia: "Ma anche l'autobus"
Elena Papaleo, giovane disabile empolese ma natualizzata pisana, rilancia l'hashtag di Iacopo Melio
Treni in ritardo, treni cancellati, treni che diventano un vero incubo per i pendolari. Eppure c’è chi va controcorrente e, su Facebook e Twitter, eppure il desiderio qualcuno è molto più semplice: prendere il treno. Un selfie con un foglio bianco in mano, sopra scritto l’hashtag #vorreiprendereiltreno. Un messaggio semplice ma che è diventato virale.
L'iniziativa era partita da Iacopo Melio, un ragazzo empolese che su Twitter aveva attaccato l'ex ministra Carrozza sull'accessibilità dei mezzi pubblici ai disabili (LA STORIA).
Ciò che accomuna chi aderisce è un particolare: sono disabili e, per loro, prendere un treno è una vera impresa. Anche Elena Papaleo, nata a Empoli ma ormai pisana d’adozione, ha aderito e ha rilanciato: accanto all’hashtag ha aggiunto “E se non chiedo troppo anche l’autobus”
.
«Quando ho visto la campagna — confida Elena — lanciata da lacopo Melio non ho potuto resistere. In pochi sanno cosa vuoi dire per chi vive sulla carrozzina viaggiare in treno». Significa, nell’ordine: programmarlo con grande anticipo, chiamare almeno 24 ore prima il numero verde per sapere quali treni sono adibiti al trasporto disabili (e sono pochi), sperare infine che nella stazione ci sia il carrello per farti salire a bordo.
«Questo se va tutto bene — commenta ancora Elena — perché spesso al numero verde non rispondono o capita che il personale non sappia trovare i treni. La cosa folle è che questi treni non sono indicati sul sito, devi per forza di cose chiamare il numero verde. Io so che ci sono delle brave persone che lavorano per Trenitalia, ma è proprio il sistema che non funziona e ci rende la vita difficile».
La situazione non migliora con riguardo agli autobus: «È un servizio pubblico che di pubblico ha poco. Il confronto con l’estero è impietoso: là tutti gli autobus hanno una semplice rampa telescopica che dal marciapiede ti permette di salire. Qui da noi invece devi sperare che si fermino abbastanza vicino e qualcuno ti aiuti». Insomma le soluzioni sembrano esserci, nel frattempo Elena #vorrebbesoloprendereiltreno.
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