Sicurezza
Tre fratelli sorpresi a svuotare un’auto
Inquadrati dalle telecamere di Ikea, sul posto è arrivata la polizia che li ha bloccati
PISA. Sono state le telecamere della videosorveglianza di Ikea a inquadrare i tre ladri che stavano rubando all’interno di un’auto parcheggiata nel piazzale. Il personale ha chiamato la polizia che in pochi minuti è arrivata sul posto. Il fatto è accaduto giovedì alle 13. La polizia è intervenuta col personale della squadra mobile e delle Volanti arrestando tre fratelli sinti, residenti nella provincia di Pistoia. In manette sono finiti Matteo, Sauro e Albina Brajdich, rispettivamente di 45, 35 e 24 anni, già noti alle forze dell’ordine, in concorso tra loro, del reato di furto pluriaggravato. I ladri avevano saccheggiato una Panda. Tra gli oggetti appena rubati nell'auto in sosta dalla banda sono stati rinvenuti diversi elettrodomestici di consistente valore tra cui un aspirapolvere, un telefono cordless, un purificatore d'acqua ed altri oggetti di elettronica di consumo, tutti acquistati pochi minuti prima dalle vittime, una coppia di Parma in vacanza a Pisa, in un altro grande magazzino cittadino, per un valore complessivo di svariate centinaia di euro. I tre equipaggi della polizia giunti al parcheggio, grazie anche alla guida della sala operativa della Questura in constante contatto con la control room dell'Ikea, sono riusciti a circondare i tre malviventi in procinto di darsi alla fuga a bordo di una Golf blu con la refurtiva appena trafugata. I tre, vistisi in trappola, si sono subito arresi.
I malfattori, a seguito della perquisizione, sono stati trovati in possesso di diversi oggetti atti allo scasso, tra cui numerosi telecomandi per aprire i cancelli automatici, 200 euro in contanti, una patente rubata ed uno spray al peperoncino; tutto materiale sequestrato dai poliziotti insieme all’auto utilizzata per la fuga. Il guidatore della banda è risultato anche sprovvisto di patente.
Sono stati dunque tutti arrestati per il reato di furto aggravato e denunciati per il reato di ricettazione, possesso di arnesi atti allo scasso, porto abusivo di arma e, per il solo conducente, guida senza patente.
La Squadra Mobile sta svolgendo ulteriori indagini per collegare gli arrestati ad altri fatti analoghi accaduti negli ultimi mesi in alcune zone di Pisa, tra cui un episodio sempre avvenuto all'Ikea. I tre, processati, hanno patteggiato la pena di un anno di reclusione. E il giudice, in attesa che la condanna passi in giudicato, ha disposto per tutti la misura cautelare dell'obbligo di dimora nei comuni di residenza con divieto di allontanamento dall'abitazione nelle ore notturne e la confisca dei beni sequestrati, compresa l'automobile.
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