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La giunta vara la Tasi ma non sarà una stangata

La giunta vara la Tasi ma non sarà una stangata

Il provvedimento salvaguarda le famiglie numerose e con portatori d’handicap Il sindaco: «Posta attenzione alle fasce deboli malgrado le difficoltà di bilancio»

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SAN GIULIANO. Ci siamo. Si torna dalle vacanze e si fa il conto con le tasse da pagare. La più temuta è la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili. La giunta di San Giuliano ha varato il provvedimento che andrà in discussione in consiglio comunale il 9 settembre con relativa delibera.

È un passaggio importante che mette alla prova la giunta guidata da Sergio Di Maio che, con quest’atto, ha cercato di andare incontro alle fasce più deboli. La Tasi, a San Giuliano, si applica alle abitazioni principali; cinque fasce con aliquota a scalare, dall'1 al 3,3 per mille, definite in base alla rendita catastale dell'immobile, applicando anche, alle prime due fasce, una detrazione di 50 euro. Una scelta politica, quest’ultima, che cerca di riequilibrare la pressione fiscale tra le diverse categorie di fabbricati. A sostegno delle famiglie si aggiunge un ulteriore sistema di detrazioni: 25 euro per ogni figlio, per famiglie con due o più figli dimoranti e residenti nell'abitazione principale di età inferiore a 26 anni; 100 euro per ciascun contribuente che abbia nel proprio nucleo familiare un soggetto portatore di handicap grave o con invalidità al 100%, in quest'ultimo caso l'ulteriore vincolo è dato dal fatto che l'intero nucleo familiare deve avere un Isee non superiore a € 25 mila.

Ed ecco il commento del sindaco Sergio Di Maio: «Ponendo costante attenzione alle fasce più deboli e malgrado le difficoltà riscontrate in sede di redazione del bilancio di previsione 2014, siamo riusciti a esentare dal pagamento del tributo le abitazioni principali con le rendite più basse oltre che a contenere l'aliquota al 2 per mille per la maggior parte delle restanti abitazioni. Per il 2014 si è potuto contenere la pressione fiscale rispetto a molti altri comuni che hanno applicato aliquote medie più elevate. Stiamo già lavorando al bilancio di previsione 2015 al fine di dare inizio a una progressiva riduzione della pressione fiscale come più volte annunciato in campagna elettorale».

Carlo Guelfi, assessore al bilancio, aggiunge che «il minor gettito derivante da minori trasferimenti e cambiamenti normativi per circa 3 milioni e 400 mila euro, tenendo in considerazione anche il fatto di dover mettere in sicurezza il bilancio dell'Ente, ha imposto la necessità di applicare la Tasi nella misura minima descritta. Il tributo progressivo correlato al sistema delle detrazioni previste è finalizzato a esentare dal pagamento dello stesso gli immobili con rendita minore nonché a sostenere le famiglie più numerose e/o di cui fanno parte persone portatori di handicap o disabili».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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