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Arrivano gli americani e il pane torna a tavola «Mamma com’è bianco»
MemorySharing, i giorni della liberazione di Pisa raccontati nei diari di guerra scritti dagli abitanti scampati alle bombe
L'associazione Acquario della Memoria e il progetto MemorySharing, in collaborazione con Il Tirreno, in occasione del 70° Anniversario della Liberazione, propongono una speciale cronaca dell'estate 1944: i diari privati di persone che vivono l'angoscia dell'occupazione tedesca da punti di vista diversi, giorno per giorno, aspettando la Liberazione. Mario Gattai è Commissario speciale del Comune, nei giorni dell'emergenza è l'unico riferimento delle istituzioni laiche della città. Tina Tomasi è la moglie di un medico. Con la figlia Lucia di 5 anni e il marito vive sfollata nel complesso dell'ospedale Santa Chiara. Elio Giannessi è un giovane di 25 anni. Non si è consegnato dopo il bando tedesco per la deportazione degli uomini e vive nascosto in città, accampato nelle case abbandonate con i genitori e qualche conoscente, a rischio costante di fucilazione. Anna Manetti è una maestra elementare, nubile. Vive in una casa vicino al Duomo, con un gruppo di parenti e sfollati.
Un racconto a più voci che restituisce con forza e vividezza il mosaico di un dramma collettivo vissuto in un'atmosfera apocalittica. Una straordinaria storia di dolore e voglia di vivere.
Segnaliamo sul web - www.iltirreno.it - lo "Speciale Pisa Ricorda" con l'intera cronaca dei diari incrociati dell'agosto 1944 e numerose fotografie d'epoca.
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