Il Tirreno

Pisa

Un concorso di idee per piazza Viviani

L’annuncio dell’assessore Zambito: si cercano spunti per il recupero dello spazio abbandonato

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MARINA. Sarà un concorso di idee a decidere il futuro di piazza Viviani, la quarta “terrazza sul mare” di Marina di Pisa che si aggiunge alle piazze Baleari, Gorgona e Sardegna, e quella più vicina al nuovo porto di Boccadarno. I tempi? Già nel mese di settembre. «Vogliamo fare in fretta perché uno spazio di questa importanza non può rimanere nelle condizioni attuali di abbandono e per stringere i tempi e procedere all’esproprio della porzione di piazza di proprietà dell’Azienda ospedaliera abbiamo bisogno di avere in mano un progetto preliminare», ha rivelato l’assessore comunale all’urbanistica Ylenia Zambito intervenuta mercoledì al “laboratorio” dedicato proprio a piazza Viviani e organizzato dalla Pubblica Assistenza del Litorale nell’ambito di “Marina Slow”, la rassegna di Slow Food organizzata al circolo Il Fortino. «Al più tardi entro la seconda metà di settembre il bando sarà approvato e pubblicato», ha proseguito Zambito. Che ne ha già anticipato i contenuti: «La progettazione dettagliata sarà lasciata alla creatività dei partecipanti, ma è già chiaro che cosa non si potrà fare in quello spazio: in particolare non sono in alcun contemplate nuove costruzioni, è una piazza e tale deve rimanere, ovviamente senza auto. Una parte potrà essere pavimentata e destinata ad ospitare manifestazioni e iniziative culturali e musicali, mentre una parte importante dovrà rimanere destinata a verde».

Fondamentale, per incrementare la qualità urbanistica della piazza, anche la riqualificazione delle abitazioni circostanti. «E’ la cosiddetta “quinta”, come la chiamano gli architetti prendendo il termine in prestito dal teatro - spiega ancora l’assessore all’urbanistica Zambito -: per questo, con il piano di riqualificazione del lungomare, si è deciso di consentire ai privati residenti attorno alla piazza di ampliare le loro abitazioni, magari alzandole di un piano, in modo da portare tutti gli edifici, più o meno, alla stessa altezza. Poi, a me non dispiacerebbe neppure posizionarvi un punto in cui noleggiare le biciclette per scoraggiare il più possibile l’utilizzo dell’auto per raggiungere il lungomare. Quest’ultima, però, è solo una mia piccola idea che anch’io metto a disposizione per essere valutata».

La serata ha avuto anche il senso di una chiamata rivolta ai marinesi e ai frequentatori della località balneare pisana per raccogliere idee sul futuro della piazza. Altre sicuramente più pragmatiche: c’è chi, infatti, ha proposto di farne un grande spazio polivalente capace di ospitare le manifestazioni più disparate, dal grande concerto al mercato ambulante, fino alla sagra.

E chi ha chiesto di collocarvi una piccola gradinata da utilizzare per spettacoli all’aperto. Per quasi tutti, comunque, una sola costante: la parte a verde fruibile, con panchine e area picnic, deve essere preponderante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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