La manifestazione
La massacrano di botte per strapparle la borsetta
Un pattuglia dei carabinieri ha salvato la donna dall’aggressione e ha arrestato i due georgiani
L'hanno selvaggiamente picchiata per tentare di strapparle la borsetta, ma una pattuglia di carabinieri in transito l'ha salvata e ha arrestato i due aggressori: due georgiani di 28 e 23 anni, uno dei quali sottoposto all'obbligo di firma. Entrambi sono in carcere, mentre la donna aggredita, una dominicana di 37 anni, ha riportato ferite guaribili in un mese. L'episodio è avvenuto la notte scorsa (tra il 28 e il 29 agosto) all'1.30 in una strada a ridosso del centro cittadino: la sudamericana era in attesa del fidanzato quando è stata aggredita dai due rapinatori che l'hanno spintonata a terra e poi colpita con calci e pugni sferrati con una violenza inaudita. Di lì a poco sul posto è giunta una pattuglia dei carabinieri che ha soccorso la donna e immobilizzato i suoi aggressori, uno dei quali ha anche tentato di fuggire. La vittima, mentre formalizzava la denuncia dopo essere stata medicata in ospedale, non aveva capito del tutto quanto le era capitato e aveva inizialmente indicato che solo uno dei due l'aveva aggredita: i carabinieri hanno dimostrato, sia intervenendo sul posto, sia attraverso la comparazione e la fotografia delle impronte lasciate dalle suole delle scarpe dei due aggressori sui pantaloni bianchi della vittima, come fossero entrambi ad averla aggredita.
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