Sicurezza
Rincorre e poi picchia la moglie incinta
In fatto è accaduto sul binario 12 della stazione. La polizia ha fermato l’aggressore, ora in carcere
PISA. Lungo la pensilina del binario 12, un macchinista vede una donna correre e un uomo che la insegue, la raggiunge e la prende a schiaffi e pugni. Il macchinista chiama la polizia ferroviaria e due agenti intercettano l'uomo e la donna mentre attraversavano il sottopassaggio per poi uscire. Gli agenti invitano ambedue a seguirli nell'ufficio della polfer. Così emerge che sono marito e moglie e la donna aspetta un bambino.
In base alla nuova normativa che prevede un inasprimento della pena (art.572 del codice penale modificato), in seguito alla denuncia della donna, la polizia arresta il marito. Quest'ultimo già all'inizio del mese aveva picchiato la moglie e, considerato questo precedente e che la donna è incinta, il magistrato di turno ha firmato l'autorizzazione a fare scattare la misura cautelare.
Il marito è un tunisino, mentre la moglie è italiana e ambedue hanno 36 anni. Il fatto di cui è stato testimone il macchinista è avvenuto martedì alle 14.
La coppia, che probabilmente abita a Sant'Ermete, ha attraversato il parcheggio che si trova in via da Morrona e, dopo essere passata sotto il cavalcavia della ferrovia e superata la massicciata si è trovata sul binario 14. Quindi è si è spostata sul binario 12. È una sorta do scorciatoia che alcune persone adottano per tagòiere il quartiere e trovarsi direttamente in centro. In quanto dal binario 12 si può prendere il sottopassaggio e poi trovarsi fuori dalla stazione. Ed è probabilmente ciò che avrebbe fatto la coppia se non fosse stata intercettata dai poliziotti nel sottopassaggio.
Proprio sotto la pensilina del binario 12, il macchinista ha visto la donna che stava fuggendo e l'uomo che la stava inseguendo. Non si sa quando la donna avesse cominciato a fuggire, ma è proprio sul binario 12 che il marito raggiunge la moglie e la picchia. L'intervento del macchinista è stato fondamentale per fare intervenire la polizia. E quando gli agenti hanno intercettato la coppia nel sottopassaggio, il marito - nonostante la presenza delle forze dell'ordine - ha tentato ancora di picchiare la moglie.
Una volta in ufficio, è emerso che personale delle volanti era già intervenuto all'inizio del mese portando la donna all'ospedale. E, martedì, per la seconda volta, è stata accompagnata al pronto soccorso dove, per le lesioni subite, la donna è stata ricoverata. Nella sera di martedì, la moglie ha denunciato il marito per percosse e la polizia ferroviaria, in base all'atto firmato dal magistrato, ha proceduto all'arresto del marito.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
