La manifestazione
Operazione antidroga in centro, bloccati pusher tunisini
I carabinieri hanno passato al setaccio alcuni luoghi teatro di spaccio di sostanze stupefacenti. Un gruppo di immigrati in piazza delle Vettovaglie ha tentato di impedire l'arresto di un connazionale
Le zone del centro di Pisa, ormai note per lo spaccio di sostanze stupefacenti, tornano all’attenzione dei carabinieri.
Una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, nell'intervenire dietro segnalazione alla stazione ferroviaria, ha fermato un tunisino: la perquisizione personale ha permesso di trovare diciassette dosi di metadone e due di cocaina. Un ulteriore controllo relativo ad un telefono e ad una tessera sanitaria ha permesso di appurare come questi oggetti fossero provento di furto.
Il magistrato di turno ha disposto il rito direttissimo e la custodia in cella di sicurezza. Al termine dell'udienza è stata disposta la custodia cautelare in carcere, in quanto il nordafricano - clandestino e senza fissa dimora - è risultato avere precedenti specifici.
Sempre i carabinieri, con due pattuglie dell’aliquota operativa (a piedi e in abiti civili), hanno predisposto un servizio di osservazione in piazza delle Vettovaglie. Qui hanno visto un tunisino cedere della sostanza stupefacente ad un tossicodipendente, poi rivelatasi una dose di cocaina. L'assuntore, segnalato alla prefettura, ha dichiarato di averla già comprata dalla stessa persona altre tre volte. Anche per questo tunisino - clandestino e con precedenti - è stata disposta la custodia in cella di sicurezza in attesa dell'udienza di convalida. La riforma dell'articolo 73 del testo unico sugli stupefacenti non ha permesso, al termine della convalida, di disporre la custodia in carcere dell’uomo, mentre l'udienza dibattimentale è stata rinviata. Per il momento è stato disposto l'obbligo di firma tre volte a settimana, in attesa del processo.
Nel corso del sevizio è stato anche denunciato in stato di libertà un altro tunisino, sorpreso a confezionare tre palline di cocaina.
Attimi di tensione durante l'arresto in piazza delle Vettovaglie, quando il tunisino arrestato ha attirato l'attenzione di tutti gli altri nordafricani presenti, che con fare minaccioso, in un primo momento, si sono avvicinati ai militari in borghese.
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