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Beffa ripescaggio, ecco le motivazioni Festeggia il Vicenza

Beffa ripescaggio, ecco le motivazioni Festeggia il Vicenza

L'esclusione legata alla certificazione dell'illuminazione dello stadio. Il presidente Battini: "Faremo ricorso". Grande delusione in città e tra i tanti tifosi radunati davanti all'Arena

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PISA. E' il Vicenza la 22esima squadra che disputerà il campionato di Serie B 2014/2015. Lo ha deciso la Figc. la decisione è arrivata nel pomeriggio di venerdì 29 agosto e ha avuto l'effetto di una doccia gelata sull'entusiasmo dei tantissimi tifosi nerazzurri che si erano dati appuntamento all'Arena Garibaldi per festeggiare.

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Alla base dell'esclusione della società nerazzurra ci sono delle irregolarità nella presentazione dei documenti riguardanti l'illuminazione dello stadio. Il presidente Battini in un'intervista a 50 Canale ha annunciato che la società farà ricorso, "Stamani stavamo mettendo delle lampade - ha detto Battini - alle 15.14 mandato la certificazione richiesta".

VIDEO La delusione dei tifosi del Pisa

 La Figc ha reso note, con il comunicato ufficiale  59/A firmato dal presidente Tavecchio, le motivazioni dell’esclusione del Pisa (primo in graduatoria) dal ripescaggio , confermando quanto avevamo anticipato sin dal pomeriggio di venerdì:   
"La A.C. Pisa 1909 S.S. S.r.l. non ha soddisfatto tutte le previsioni prescritte per l’ottenimento della
licenza nazionale del Campionato di Serie B 2014/2015, in quanto, cosi come accertato dalla Lega
Nazionale Professionisti serie B e dalla Commissione Criteri Infrastrutturali, per lo stadio Arena
Garibaldi reso disponibile, non risulta rispettato il punto 8 ”Impianto di illuminazione” dei criteri
“A” di cui all’allegato A del C.U. n. 143/A del 6 maggio 2014, con riguardo al valore di
illuminamento verticale medio(Evmed) ≥ 800 Lux in direzione delle telecamere fisse".

Ma intanto esplode la polemica dentro la società nerazzura. "C'e' grande amarezza per aver
perso la possibilità di partecipare al prossimo campionato di serie B per la mancata consegna di un documento". Lo ha affermato Pino Vitale, direttore sportivo del Pisa, che aveva raggiunto il centro tecnico federale di Coverciano con il presidente Carlo Battini, in attesa della decisione.
   "Il presidente Battini è una gran brava persona - ha spiegato Vitale - che meritava di andare in serie B ma alle volte quando si lavora con dei dilettanti certe cose possono succedere. Alcune persone che lavorano con il presidente Battini sono dei dilettanti. Chi doveva occuparsi di consegnare a nome del Pisa il documento che alla Figc risulta mancante dice, però, che tale documento non gli e' stato chiesto da nessuno". Il ds pisano ha quindi lasciato Coverciano affermando che si prenderà "qualche giorno di riflessione" prima di decidere se continuare la sua attività.

Il ripescaggio e l'aumento del numero di squadre al via della serie cadetta si era reso necessario dopo che il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni aveva respinto il ricorso del Novara contro la delibera di adozione dei criteri di ripescaggio ai fini dell'integrazione dell'organico nel campionato serie B emessa dal consiglio della Figc.

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LE MOTIVAZIONI DELL'ESCLUSIONE DEL PISA

 

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