Il Tirreno

Pisa

La “ghigliottina” sarà demolita cominciano i lavori all’Incile

di Francesco Loi
La “ghigliottina” sarà demolita cominciano i lavori all’Incile

La società Olt: «L’abbattimento inizierà lunedì». Via Vivoli verrà chiusa per allestire il cantiere Tra le opere anche la distruzione del ponte su via Livornese: quello nuovo sarà costruito a fianco

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Ultimi giorni per la “ghigliottina”. La struttura che si erge a Porta a Mare sarà demolita. Brutta e arrugginita, la grande paratoia doveva regolare il flusso delle acque dell’Incile. Sparirà senza mai aver svolto il suo compito. Proprio ora che, a quarant’anni di distanza, il canale è pronto a diventare ciò per cui era stato costruito: collegare Arno e canale dei Navicelli. E’ il tratto mancante per quel circuito delle acque che dovrà unire porto di Boccadarno e porto di Livorno, via Navicelli e Scolmatore. L’abbattimento della “ghigliottina” sarà il simbolo della nuova era. «La demolizione comincerà lunedì prossimo», annuncia l’ingegner Franco Canepa della Olt, la società che ha costruito il terminale galleggiante di rigassificazione ormeggiato a circa 22 chilometri al largo del litorale pisano-livornese. A Pisa, come opera di compensazione, verrà aperto l’Incile: è la parte essenziale di un progetto che comprende anche diversi interventi importanti per la viabilità di Porta a Mare. In totale, saranno eseguiti lavori per 4,8 milioni di euro.

Chiusura di via Vivoli. La ditta incaricata dei lavori del canale è l’impresa Forti. La stessa che si è occupata della bonifica. «Una fase lunga e complessa: sono più le carte burocratiche prodotte che i fanghi rimossi», è la battuta dell’ing. Canepa. L’insieme degli interventi durerà circa un anno e mezzo. La rimozione della “ghigliottina” è solo il passo d’avvio e per questo saranno impiegati un paio di giorni. Poi l’intervento entrerà nella fase più consistente. La realizzazione dell’area di cantiere comporterà la chiusura di via Vivoli, la strada che costeggia il canale unendo il viale D’Annunzio a via Livornese. Via Vivoli, a lavori terminati, cambierà comunque destinazione: sarà una ciclabile in un’area a verde pubblico.

Ponte girevole. Senza la “ghigliottina”, la regolazione delle acque sarà affidata ad un sistema di porte vinciane (che saranno chiuse in concomitanza delle piene dell’Arno). E’ ovviamente previsto in questo tratto lo sbancamento e scavo del terreno presente per l’apertura del collegamento tra il canale e il fiume. In quel punto scorre il viale D’Annunzio nella sua parte iniziale: lì sarà ripristinato il ponte girevole (già esistente), con adeguamento degli impianti elettrici nell’adiacente cabina di controllo (o edificio di manovra). L’utilizzo del ponte girevole, con definizione delle modalità di apertura, sarà poi affidato alla Navicelli Spa. La società, per conto del Comune, dovrà nel frattempo occuparsi di scavare il tratto di canale di Navicelli più vicino all’Incile, che ora ha una profondità di circa un metro: dovrà essere quasi triplicata per adeguarsi al segmento seguente, quello che conduce in Arno.

Nuovo ponte e rotatorie. Subito dopo la demolizione della “ghigliottina” cominceranno i lavori per la costruzione del nuovo ponte su via Livornese, con abbattimento dell’attuale. La circolazione non sarà però interrotta: grazie ad un rilevato provvisorio, la strada sarà deviata di alcuni metri verso sud. Il ponte su via Livornese sarà ricostruito a fianco e di maggiori dimensioni, visto che comprenderà anche uno spazio per la pista ciclabile e un marciapiede. Ma non sarà l’unico intervento che interessa la viabilità della zona. E’ prevista infatti anche la costruzione di due rotatorie. Una, come si legge nel progetto, in corrispondenza del nodo tra via Livornese, via di Viaccia e via Pertini, «determinante al fine di un flusso continuo del traffico». E determinante anche come «viabilità alternativa a ponte girevole aperto». La seconda rotatoria, altrettanto strategica, sarà realizzata all’intersezione tra il ponte del Cep, il viale D’Annunzio e l’innesto su via Livornese, in modo da eliminare il semaforo ora presente e fluidificare maggiormente i flussi di traffico. Quest’opera sarà l’ultima dell’intero progetto che verrà realizzata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web