La manifestazione
«Ci sono aspetti da rivedere e il mercato va garantito»
PISA. La Confesercenti ha presentato alcune osservazioni al piano di riqualificazione del lungomare di Marina con un documento inviato lunedì dal responsabile area pisana Giulio Garzella. «Già...
PISA. La Confesercenti ha presentato alcune osservazioni al piano di riqualificazione del lungomare di Marina con un documento inviato lunedì dal responsabile area pisana Giulio Garzella. «Già durante l’espressione del nostro parere circa la realizzazione del porto turistico - spiega Garzella - evidenziammo come questa nuova infrastruttura non potesse rimanere un’entità fine a se stessa. Da qui la necessità che almeno il lungomare di Marina assumesse le caratteristiche di una passeggiata ricca di attività economiche e libera dal traffico. Per questo apprezziamo la proposta di riqualificazione nonostante si rilevino alcune debolezze».
Le osservazioni della Confesercenti si concentrano sulle ricadute per le attività commerciali del progetto. Ancora Garzella: «Per noi il lungomare deve essere una terrazza panoramica sul mare. Questo nostro obiettivo lo vediamo, nel progetto, sicuramente sminuito dalle molteplici funzioni che si intende mantenere con la pista ciclabile e pedonale e con la corsia di emergenza che rappresentano, secondo noi, una frattura tra l’abitato e il mare. Un limite per le attività è invece la distanza (duecento metri una dall’altra) prevista per le pedane a mare - spiega ancora il responsabile Confesercenti -. Distanza che crea problemi riguardo ai criteri di scelta tra le varie domande delle attività. Per quanto riguarda le opportunità di gestire i servizi di spiaggia, è necessario alleggerire gli obblighi previsti per le singole attività. Poi ci pare assurdo prevedere fin da ora spiagge di ghiaia davanti ai bagni ancora presenti in via Padre Agostino. Infine le piazze - conclude Garzella -. Così come pensate, non sembrano consentire un uso polifunzionale per noi importante: da qui la necessità di rivederle in questa ottica. Inoltre a Marina da maggio a settembre la domenica si svolge sul lungomare il mercato e dovrà essere garantita la sua continuità. Queste nostre valutazioni non debbono essere considerate critiche alla proposta, ma solo un contributo alla “riconversione” di un luogo in chiave moderna e di sviluppo turistico-commerciale».
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