Sicurezza
Addio a Ghelardoni, una vita a sinistra
Dal Pci al Pdci, passando per Rifondazione, era stato consigliere comunale. Il ricordo della segretaria regionale Lucia Mango: «Lorenzo ci lascia un bagaglio di insegnamenti e valori che aiuteranno le nostre battaglie»
È morto Lorenzo Ghelardoni, esponente politico dei Comunisti Italiani a Pisa. Ghelardoni era stato in consiglio comunale dal 1990 al 2003. Dal '90 al '98 aveva militato in Rifondazione Comunista, dal '98 al 2003 per i Comunisti Italiani.
Lucia Mango, segretaria regionale del Pdci, lo ricorda così: «Lorenzo Ghelardoni era capace di trasmettere molte sensazioni. Pioniere per il Pci fin da ragazzino, aveva trovato nel Partito Comunista Italiano un luogo di grande formazione culturale e politica, nel quale riversare tutte le energie e la passione di cui era capace. La passione politica l'ha accompagnato e contraddistinto nel corso di tutta la vita, una vita sempre al fianco di coloro che lottano per i diritti di chi lavora e di chi si trova ad essere - suo malgrado - l'anello debole della catena sociale. Un impegno che si è moltiplicato anche nella Confesercenti a Pisa, dove Lorenzo ha prestato per anni la sua opera in difesa della propria categoria».
«Una passione politica travolgente, quella di Lorenzo e contagiosa - prosegue Mango - A lui, alla sua determinazione, alla sua onestà, alla testardaggine di uomo e di comunista, io stessa devo la scelta dell'impegno politico attivo in prima persona, mettendoci la faccia, le proprie capacità, la rabbia nei confronti delle ingiustizie del mondo, la determinazione nel combatterle che da parte sua non è mai venuta meno, neppure dopo le delusioni politiche degli ultimi anni».
«Molte - sottolinea la segretaria regionale - sono le battaglie che ha saputo condurre, portando a casa risultati talvolta incredibili, grazie allo studio, all'approfondimento, all'onestà, alla tenacia. I cittadini pisani gli devono, probabilmente senza saperlo, il mantenimento delle farmacie comunali in mano pubblica. Io gli devo tanto di più, politicamente dopo che umanamente. I comunisti di questa regione non dimenticheranno mai Lorenzo, che se ne va ma lascia un bagaglio di valori ed insegnamenti che non finirà e ci aiuterà a continuare le nostre battaglie, al fianco di chi al mondo lotta contro le ingiustizie. Io non dimenticherò un sorriso che mi ha accompagnato e mi accompagnerà per sempre».
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