Acqua da tre nuovi fontanelli il primo sarà a Migliarino
VECCHIANO. Vanno forte i fontanelli pubblici. Una forma di approvvigionamento di acqua scelta e controllata. Il fontanello, come viene chiamato dalla gente, è divenuto quasi una moda nel senso che ne...
VECCHIANO. Vanno forte i fontanelli pubblici. Una forma di approvvigionamento di acqua scelta e controllata. Il fontanello, come viene chiamato dalla gente, è divenuto quasi una moda nel senso che ne stanno nascendo un po’ dovunque specie sul lungomonte pisano. Le amministrazioni comunali danno l’imprimatur consapevoli che è anche un modo per venire incontro alle necessità dei cittadini. Tutto viene realizzato nel crescente favore della popolazione. Fontanelli per esempio funzionano già a San Giuliano, Uliveto Terme, San Giovanni alla Vena. Adesso Vecchiano, il 6 settembre, ne inaugura ben tre. Sono stati chiamati “case dell’acqua”. L’assessore Massimiliano Angori si è impegnato anche per mettere a punto il programma dell’evento. Nell’intensa giornata tre appuntamenti su tutti. Alle 16 inaugurazione con visita al fontanello di Migliarino, in piazza Padre Ernesto Balducci; seguirà l’incontro istituzionale a Vecchiano, nei pressi dell’ingresso al parco mercato, in piazza Pasolini e infine il tradizionale taglio del nastro a Filettole. Proprio a Filettole, al circolo Arci “Bartalini”, sono in programma alle 17 due conferenze sui temi “Natura, ambiente e acque”(relatore prof. Paolo Emilio Tomei) e “Acqua, bene comune” (introdurrà il professor Paolo Carrozza).
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